Dirigenti, la Giuliani verso il Personale

Spoil system in movimento, tra promesse e marce indietro. Parte la battaglia sulle commissioni
L’AQUILA. La notte della vittoria di Pierluigi Biondi la si poteva notare in festa davanti al comitato elettorale del centrodestra sotto i Portici. Ora, per lei, potrebbero aprirsi le porte per un incarico di prestigio, magari la dirigenza del Personale.
L’avvocatessa Paola Giuliani, nel borsino chi sale-chi scende dei dirigenti comunali, dal giorno successivo all’affermazione della destra è stabilmente collocata nella prima categoria. Dopo aver ingaggiato un’aspra battaglia legale per mobbing e demansionamento all’epoca della giunta di centrosinistra, Giuliani, con la nuova gestione, potrebbe avere un incarico di maggior prestigio nell’ambito dei dirigenti a tempo indeterminato del Comune dell’Aquila, che sono otto. Tra questi anche l’ingegnere Lucio Nardis (attività produttive e patrimonio), originario di Villa Sant’Angelo (lo stesso paese del neoeletto sindaco) eppure, secondo alcune indiscrezioni, da considerarsi non propriamente allineato alle posizioni di Biondi. Chi, invece, non sembra rischiare di trasferirsi altrove, almeno in questa prima fase di assestamento del nuovo corso, è Fabrizio Giannangeli, che già una volta ha mantenuto il posto nel passaggio dal centrodestra al centrosinistra. Il dirigente del Bilancio, e direttore del Dipartimento economico, sembra destinato a conservare il suo ruolo. Da definire, invece, i contorni dell’ambito operativo che avrà l’altra dirigente a tempo indeterminato, Ilda Coluzzi, che potrebbe cedere qualche incarico tra Personale, centrale unica di committenza e polizia municipale.
La dirigente a incarico del settore Politiche sociali e Cultura Dania Aniceti, una delle tre a scadenza di contratto (dicembre 2017, insieme alle architette Chiara Santoro ed Enrica De Paulis) in caso di fine rapporto col Comune tornerà alla Regione. Biondi ha parlato di spoil system dai primi momenti post-elezione, ma non è facile cacciare i dirigenti. La rotazione è più probabile.
Nelle ultime ore, negli ambienti comunali, è circolata l’ipotesi secondo la quale alla dirigenza del settore Lavori pubblici potrebbe tornare Mario Di Gregorio, altro dirigente che ha fatto causa al Comune dopo i guai giudiziari. Intanto si profila all’orizzonte un’altra battaglia per entrare nelle ambite commissioni consiliari.
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