Disabili senza assistenza È guerra su tutti i fronti

26 Settembre 2020

Il Pd attacca Biondi: la sua amministrazione non garantisce i servizi ordinari

L’AQUILA . Divampa la polemica sulla mancata attivazione dell’assistenza scolastica agli studenti disabili. Al botta e risposta tra la Cgil, che ha richiamato con forza le responsabilità del sindaco Pierluigi Biondi, e lo stesso primo cittadino, che ha tacciato di sciacallaggio l’organizzazione sindacale, volano strali da una parte e dall’altra.
AFFONDO DEL PD. Contro l’amministrazione, «incapace di garantire anche l’attività ordinaria», si scagliano i Dem. «La maggioranza è incartata in una crisi che priva la città dei normali meccanismi di governo», attaccano Stefano Albano ed Emanuela Di Giovambattista, consigliere e segretaria comunali del Pd, riferendosi alla sospensione dei tre assessori della Lega, «e ora vengono meno anche i servizi essenziali». Quella degli studenti senza assistenza è una «storia triste», ma emblematica. L’apertura delle scuole posticipata di una settimana in Abruzo, secondo Albano e Di Giovambattista, ha concesso al Comune tutto il tempo necessario per organizzare al meglio i servizi. Così, però, non è stato. «I partiti di maggioranza hanno organizzato una raccolta di firme contro la ministra Azzolina, sit-in di protesta davanti alle scuole, si sono persino intestati la ricostruzione della scuola di Arischia, la cui messa in opera risale alla giunta Cialente», evidenziano gli esponenti Dem, «salvo poi arrivare impreparati all'avvio dell'anno scolastico».
COOP AL CONTRATTACCO. Medihospes, cooperativa affidataria insieme a Pars del servizio non ancora attivato, respinge le accuse della Cgil. Le affermazioni del sindacato sarebbero «inesatte, fuorvianti e non corrispondenti al vero». La cooperativa sottolinea di non essere «stata messa in condizione dalla Cgil di poter iniziare il preziosissimo servizio di assistenza scolastica per gli alunni con disabilità perché osteggiata dal sindacato». Medihospes e Pars, secondo la loro versione dei fatti, si da subito si sarebbero impegnate ad assorbire tutti i lavoratori «aventi diritto al passaggio» che erano occupati dal precedente gestore. «La Cgil, invece si è concentrata nel difendere l’indifendibile», afferma la coop, «come ad esempio il passaggio di alcuni lavoratori inspiegabilmente inquadrati con livelli ben più alti di quelli previsti per la mansione svolta e non previsti nell’elenco del personale allegato atti di gara e inquadrati per più mesi di quelli richiesti per il servizio». Il Comune, tra l’altro, nelle more di un accordo non ancora definito con il raggruppamento subentrante, ha disposto la prosecuzione del servizio da parte di Sgs e Verdeacqua, ma l’attività non è ripartita. «Ci sorprende che la Cgil, a differenza di quanto fatto di Medihospes e di Pars», afferma il nuovo affidatario, «non abbia denunciato le attuali cooperative per la mancata ripresa del servizio».
BORDATE DA SINISTRA. Il fuco dello scontro politico, però, non accenna a placarsi. Altre bordate contro Biondi arrivano da Sinistra Italiana. «È inaccettabile che l’anno scolastico sia iniziato mettendo all’angolo disabili e lavoratori precari», afferma il partito, «ma è inqualificabile che il sindaco, attaccando maldestramente anche la Cgil per le sue denunce, prenda in giro la città spergiurando di aver risolto la questione, ma alla prova dei fatti non ha risolto un bel niente».
I BANCHI DEL D’AOSTA. C’è però un’altra questione aperta relativamente al primo giorno di scuola. La dirigente dell’istituto superiore Amedeo D’Aosta si dice stupita del clamore suscitato dal fatto che nella scuola mancano i banchi anti-Covid. «Non dipende da noi», spiega Maria Chiara Marola, «e riguarda tutt’Italia» Alla vicenda del D’Aosta si è interessato anche “Le Iene”, il programma Mediaset, ma lo slittamento della consegna è legata ai tempi della struttura commissariale che gestisce l’emergenza e fornisce gli arredi scolastici. «I ragazzi hanno affrontato la situazione con responsabilità», afferma la dirigente, «e ci siamo organizzati con i banchi disponibili».
©RIPRODUZIONE RISERVATA