Disagi per i cantieri: gli aiuti per i negozi ritornano nel 2024

Sconti Tari in arrivo anche dove i lavori devono ancora partire E il Comune chiede alla Regione 370mila euro per i ristori
L’AQUILA. Gli sconti sulla Tari per le attività danneggiate dai cantieri della riqualificazione del centro storico dell’Aquila torneranno l’anno prossimo: è una risposta ai commercianti delle piazze e delle vie in cui i lavori devono ancora partire. Si tratta degli sgravi del 50% sulla tassa dei rifiuti, che possono già chiedere per il 2023 coloro che sono stati toccati dal calo degli incassi dovuto alle opere realizzate nei mesi scorsi, su tutte quelle lungo corso Vittorio Emanuele e in piazza Duomo: ieri la commissione consiliare Bilancio ha dato il suo ok preliminare alla delibera che riapre alla possibilità di farne domanda (o di richiedere il rimborso se si è già pagata la Tari).
GLI SCONTI SULLE NUOVE PIAZZE
Lo spiega il vicesindaco Raffaele Daniele: «La delibera è frutto di una modifica al regolamento comunale che è annuale, quindi si riferisce al corrente anno. Tutte le attività interessate invece dalle imminenti opere di cantierizzazione potranno parimenti usufruire della decurtazione del 50% sulla Tari a partire dall’anno prossimo, visto che sarà prorogata anche per il 2024». Quindi sulle opere: «Se a piazza Chiarino i lavori di riqualificazione sono appena partiti, per quanto riguarda piazza Palazzo siamo in attesa del parere della Soprintendenza. Per piazza del Teatro invece è questione di giorni: il cantiere partirà il 18 novembre».
Ma la misura non interessa solo il centro. «La commissione ha condiviso la necessità di estendere gli aiuti ai futuri lavori pubblici che interesseranno le attività commerciali dei centri storici delle frazioni così come proposto e condiviso con il collega consigliere Elia Serpetti» spiega il presidente della commissione Bilancio Livio Vittorini.
LA PROROGA AL 15 dicembre
Quindi la proroga per chi è stato già danneggiato dai cantieri dei mesi scorsi. Aggiunge Daniele: «Dato che alcune attività non avevano fatto in tempo a presentare la domanda entro il termine precedentemente fissato al 30 giugno, attraverso questa delibera votata ieri all’unanimità in commissione consiliare Bilancio, tutte le attività che hanno avuto un cantiere nei pressi dei loro esercizi avranno tempo fino al prossimo 15 dicembre per richiedere la riduzione prevista sulla Tari relativamente a tutto il periodo di permanenza del cantiere stesso»
IPOTESI RISTORI
Il Comune si muove però anche sulla questione dei ristori previsti dalla cosiddetta legge regionale Santangelo, proprio a sostegno delle attività danneggiate dai cantieri. La nuova delibera, infatti, consente a chi ha richiesto gli sconti sulla tassa sui rifiuti di poter ottenere anche il sostegno economico della Regione. Prima invece i due aiuti erano uno alternativo all’altro. «Siamo in fase di interlocuzione con gli uffici regionali», spiega il vicesindaco, dando notizia di aver chiesto alla Regione l’applicazione della legge Santangelo. «Noi intanto abbiamo quantificato una cifra di fabbisogno intorno ai 370 mila euro e adesso vedremo se si troverà la copertura finanziaria richiesta. Comunque la trattativa è in corso e siamo in attesa di un riscontro che non dipende da noi».
Soddisfatti del voto in commissione i consiglieri di opposizione Lorenzo Rotellini (L’Aquila coraggiosa) e Paolo Romano (L’Aquila nuova), che ricordano come «questa nuova delibera contiene tutti i correttivi da noi richiesti sin dallo scorso marzo e finora sempre respinti, quali lo slittamento della deadline al 15 dicembre, il riconoscimento della necessità dei ristori, e soprattutto l’assurdo divieto di cumulo tra le due misure. Siamo comunque soddisfatti che la strada da noi sempre raccomandata sia stata finalmente imboccata».
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