Disagio sociale giovanile Il Comune incontra le scuole

24 Settembre 2014

L’AQUILA. Costruire le basi per ideare un percorso formativo e didattico, da realizzare in collaborazione con le scuole, mettendo in rete esperienze e iniziative nuove o già esistenti, per dare una...

L’AQUILA. Costruire le basi per ideare un percorso formativo e didattico, da realizzare in collaborazione con le scuole, mettendo in rete esperienze e iniziative nuove o già esistenti, per dare una risposta alle condizioni di disagio sociale giovanile, cresciute dopo il terremoto ed evitare sacche di emarginazione sociale. È l’obiettivo dell’incontro convocato ieri mattina, su proposta del sindaco Massimo Cialente, degli assessori Emanuela Di Giovambattista, Betty Leone ed Emanuela Iorio con i dirigenti delle scuole di ogni ordine e grado.

Per Di Giovambattista le priorità, a cui dare una risposta immediata, sono tre. L’apertura delle scuole anche negli orari pomeridiani, per consentire lo svolgimento di attività culturali e ricreative gratuite; la mobilità urbana ed extra urbana per consentire collegamenti agevoli nel corso dell’intera giornata e l’individuazione di un mediatore culturale per facilitare l’inclusione e l’accoglienza degli studenti stranieri.

Per l’assessore Leone l’obiettivo culturale del Comune è finalizzato all’educazione alla cittadinanza attiva dei ragazzi, con iniziative che li coinvolgano nella progettazione della città futura e li sensibilizzino alla conoscenza della storia della città dell’Aquila.

L’assessore Iorio ha sottolineato la necessità di coinvolgere gli studenti nel progetto già in essere «lo sport per tutti», con la possibilità per i ragazzi di usufruire delle palestre scolastiche anche negli orari pomeridiani con attività gratuite o degli impianti sportivi, come il campo di atletica nelle ore mattutine, ciò per agevolare le fasce sociali più deboli.

L’incontro si è concluso con l’impegno condiviso di potenziare le attività già in essere e di individuare una progettualità condivisa che nello specifico riguardi l’interculturalità e la cultura dell’accoglienza per gli studenti e le famiglie stranieri. All’incontro hanno preso parte i dirigenti scolastici degli istituti Bafile, Rodari, Galilei, Alighieri, circolo Silvestro, Mazzini-Patini, Colecchi, Amedeo d’Aosta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA