Discarica di Castellafiume: respinto il ricorso della Segen

30 Marzo 2022

CASTELLAFIUME. Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dalla Segen contro il Comune di Castellafiume, difeso dall’avvocato Mario Limone, per la riforma della senza del Tar che aveva...

CASTELLAFIUME. Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dalla Segen contro il Comune di Castellafiume, difeso dall’avvocato Mario Limone, per la riforma della senza del Tar che aveva condannato la società a ottemperare all’ordinanza emessa il 24 maggio del 2019 dal sindaco Giuseppina Perozzi «di provvedere entro 30 giorni allo smaltimento del percolato presente, come da rilevazioni inoltrate, sul sito della ex discarica comunale a tutela delle falde acquifere, del fiume Liri e di una zona a rischio sismico e idrogeologico». Nel 1999 Segen aveva stipulato con il Comune una convenzione per la realizzazione e gestione di una discarica, autorizzata dalla Regione nel 2000, che aveva cessato di essere attiva nel 2003. «Anche dopo la chiusura definitiva della discarica», scrivono i giudici amministrativi, «il gestore rimane responsabile della manutenzione, della sorveglianza e del controllo nella fase di gestione post-operativa per tutto il tempo durante il quale la discarica può comportare rischi per l’ambiente». Il 24 maggio del 2019 era stata la stessa Segen a comunicare all’Ente «valori limite di ferro, manganese e idrocarburi». (f.d.m.)
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