Dissequestro beni Aratari, fissato l’appello

30 Ottobre 2018

AVEZZANO. È stata fissata per lunedì prossimo l'udienza di appello sul procedimento di dissequestro eseguito dal tribunale di Avezzano nei confronti di Arnaldo Aratari, ex professore e patron del...

AVEZZANO. È stata fissata per lunedì prossimo l'udienza di appello sul procedimento di dissequestro eseguito dal tribunale di Avezzano nei confronti di Arnaldo Aratari, ex professore e patron del centro di riabilitazione Medisalus di Gioia dei Marsi. Un dissequestro per ora solo parziale. La Finanza gli aveva sequestrato beni per oltre 200mila euro poiché accusato di aver «richiesto e ottenuto lo stato di invalidità attestando false patologie con documenti spesso carenti anche di adeguata documentazione sanitaria». Il provvedimento è stato adottato dal giudice per le indagini preliminari Maria Proia. Dopo aver esaminato la richiesta dei difensori, il giudice ha disposto la restituzione di una parte di quanto sequestrato, con particolare riferimento alle quote societarie della struttura sanitaria Medisalus, dei ratei pensionistici e della macchina di Aratari, una Fiat Panda. La decisione è stata adottata dopo l’esito della consulenza tecnica disposta nel corso dell’incidente probatorio che ha riconosciuto l’effettiva sussistenza di una delle patologie, quella lombosacrale. È stata disposta per la fine di novembre l’integrazione del quesito peritale e il giudice ha invitato il consulente a precisare se le patologie siano attualmente riscontrabili anche all’esito di esami diagnostici e dell’eventuale visita del paziente. (p.g.)
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