Disservizi all’Anagrafe Le accuse di Palumbo (Pd)

L’AQUILA. Il consigliere comunale e capogruppo del Pd, Stefano Palumbo, segnala di avere ricevuto molte lamentele per quanto riguarda un disservizio nei confronti dei cittadini da parte dell’Ufficio...
L’AQUILA. Il consigliere comunale e capogruppo del Pd, Stefano Palumbo, segnala di avere ricevuto molte lamentele per quanto riguarda un disservizio nei confronti dei cittadini da parte dell’Ufficio anagrafe.
Dal canto suo il Comune replica che funziona bene il servizio on line.
«Ricevo segnalazioni da parte di cittadini su situazioni paradossali che si stanno verificando all’Ufficio anagrafe del Comune. Quando si riesce a mettersi in contatto con uno dei recapiti segnalati – il che non sempre accade, e spesso dopo aver insistito a più riprese – e si chiede un appuntamento per rifare la carta d’identità», sostiene Palumbo, «lo stesso viene dato a ottobre se non addirittura a novembre, ovvero a tre o quattro mesi di distanza, ben oltre il 31 Agosto termine fissato dal decreto “Cura Italia” per la proroga delle carte d’identità scadute in periodo di emergenza coronavirus. Una proroga che, è bene sottolineare, vale solo all'interno dei confini nazionali ma non include la possibilità di espatrio, ossia, se si vuole andare all’estero, tale documento deve essere necessariamente rinnovato qualora scaduto».
«Una situazione che ritengo inaccettabile e che lede, anche gravemente, un diritto del cittadino», aggiunge Palumbo. «Rivolgo per questo un appello al sindaco Pierluigi Biondi e all’assessore ai Servizi demografici, Carla Mannetti, affinché si trovi una soluzione immediata a questa incresciosa vicenda. Comprendo benissimo che oggi, con l’emergenza Covid, l'erogazione dei servizi sia diventata più difficoltosa e mi rendo perfettamente conto che per fare una Cie (carta d’identità elettronica) occorra più tempo rispetto a quella cartacea, anche considerando che poi la stessa viene recapitata al cittadino diversi giorni dopo la richiesta. Ma questo non può giustificare disservizi di questa portata. Vanno invece percorse tutte le strade possibili», sottolinea il capogruppo Pd, «per predisporre un’organizzazione del servizio che ponga riparo a una situazione che sta creando tantissimi disagi agli aquilani e che pertanto non può essere altrimenti tollerata. Mi auguro di poter avere sollecitamente dei segnali in questo senso, altrimenti dovrò chiedere agli amministratori competenti di rispondere nell’aula consiliare a una precisa interrogazione».
«Il settore Politiche per il cittadino e personale rende noto che è di nuovo attivo il servizio dell’anagrafe on line, che consente, attraverso un portale rinnovato, di scaricare i certificati direttamente dal computer di casa», sostiene il Comune. In ottemperanza alla normativa vigente in materia di servizi on-line, è possibile accedere al nuovo portale tramite Spid oppure con Carta nazionale dei servizi (Cns), tessera sanitaria o Carta d’identità elettronica (Cie)».

