Dissesto, l’opposizione scrive a Mattarella

22 Giugno 2021

Il gruppo ScannoInsieme protesta per il mancato accesso agli atti sulla situazione delle casse comunali 

SCANNO. Riesplode a Scanno lo scontro sul dissesto finanziario del Comune tra l’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Mastrogiovanni e il gruppo di opposizione ScannoInsieme che, per non aver ottenuto l’accesso agli atti inerenti sulla situazione delle casse municipali, ha inviato una lettera di protesta al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
L’iniziativa è stata annunciata con una conferenza stampa organizzata per segnalare il comportamento del commissario straordinario di liquidazione del Comune, Franca Santoro, che secondo i consiglieri di minoranza Amedeo Fusco, Antonio Giovanni Silla e Mario Spacone avrebbe negato l’accesso ai documenti richiesti per conoscere la situazione del dissesto finanziario ma ha rilasciato un’intervista alla stampa locale. «L’Organo straordinario di liquidazione del Comune», ha detto il capogruppo Fusco, «ha rilasciato un’intervista che non ci avrebbe scalfito più di tanto se non fosse che richieste istituzionali di consiglieri comunali sono state inevase. Riteniamo che per rispetto proprio della legittimità del diritto, oltre che della comunità politica del paese, il comportamento del Commissario vada denunciato». I consiglieri hanno letto poi la lettera inviata, oltre al presidente Mattarella, anche al ministro dell'Interno Luciana Lamorgese e al prefetto dell’Aquila Cinzia Teresa Torraco sottolineando che «la buona politica debba intervenire a tutela anche della correttezza delle prassi amministrative, perché in un Comune normale le scadenze degli atti debbono essere rispettate, mentre a Scanno è calata una cappa di indifferenza da parte delle istituzioni per cui tutto è consentito. Infatti, da quando si è insediata questa amministrazione non c’è stato un atto approvato entro i termini di legge». (m.lav.)
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