Distretto sanitario, tagli ai servizi

19 Ottobre 2019

Pescocostanzo, Sciullo s’appella a Testa: «Continuità assistenziale necessaria»

PESCOCOSTANZO. Cresce la battaglia per la conservazione dei servizi sanitari sul territorio dell’Alto Sangro. A protestare per la riduzione delle prestazioni del distretto sanitario di Pescocostanzo è direttamente il sindaco Roberto Sciullo, che ha scritto una lettera al manager Asl, Roberto Testa, per chiedere l’immediato ripristino delle attività improvvisamente ridotte o sospese nella struttura medica che serve anche i comuni di Rivisondoli e Roccaraso.
«Recentemente e in assenza del vertice aziendale», afferma Sciullo, «alcuni dei servizi del distretto sono stati fortemente ridotti se non addirittura annullati nella realtà. Il servizio del Centro unico di prenotazione, finora svolto con personale dipendente Asl, dal corrente mese è stato trasferito in appalto ad una cooperativa e funziona a giorni alterni e con riduzione di orario. Tale scelta non è condivisibile non solo sotto il profilo economico-finanziario dal momento che l’Asl dovrà sobbarcarsi l’onere aggiuntivo del compenso da dare alla cooperativa ma anche perché la riduzione dell’orario provoca inevitabili ripercussioni sull’utenza. Inoltre, da qualche mese il servizio dell’ex guardia medica viene prestato solo ed esclusivamente per le urgenze».
Il sindaco aggiunge che, soprattutto nei periodi invernali, di forte difficoltà di movimento, «la continuità assistenziale rappresenta l’unico presidio sanitario per i paesi montani del territorio» e chiede al neo responsabile della Asl «non solo di ristabilire un efficiente servizio del distretto sanitario ma anche di trasformare da h12 ad h24 la postazione del 118». (m.lav.)
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