Domani partono i lavori per il nuovo ospedale

Il primo lotto dovrebbe essere completato entro settembre del prossimo anno Annincio di Tursini (Asl): «Al via con 8 mesi di ritardo ma non è colpa nostra»
SULMONA. Parte domani mattina con oltre otto mesi di ritardo il cantiere per la costruzione del nuovo ospedale.
«Ritardo che non è dipeso da noi», si affretta a dire Mauro Antonello Tursini, responsabile dei lavori per conto della Asl, «mancavano le autorizzazioni per l’avvio dei lavori, l’ultima delle quali è arrivata solo la sera del 14 agosto. Espletate le formalità burocratiche, ora siamo pronti per iniziare a costruire l’ospedale».
Si partirà dalla realizzazione del primo lotto che Tursini ha assicurato che sarà pronto in dodici mesi. «Il particolare modo del leasing in costruendo con cui è stato assegnato l’appalto», spiega il responsabile dei lavori della Asl, «costringe la ditta a rispettare i tempi. Solo dopo la consegna e il collaudo di agibilità del primo lotto, la Asl inizierà a pagare le rate di leasing per un totale di 20 milioni di euro. Soldi che, al momento, vanno a pesare sul bilancio della Asl e non della Regione, in attesa dell’arrivo dei finanziamenti statali relativi all’articolo. 20 che sono stati solo annunciati. Ciascuna delle 20 rate annuali sarà di un 1900 mila euro».
Nel primo lotto, che come detto dovrebbe essere consegnato nel mese di settembre del prossimo anno, saranno collocati: i depositi generali, il magazzino farmaceutico, i locali tecnici, la radiologia, l’ufficio servizio farmaceutico, l’ortopedia, la chirurgia generale, l’urologia, l’oculistica e gli impianti tecnologici che saranno sistemati nel solaio.
Nel primo edificio che sarà collegato con la nuova ala dell’ospedale per la quale sono già iniziati i lavori di fortificazione e la costruzione di tre sale operatorie, sono previsti 70 posti letto mentre nel secondo edificio del quale inizierà la costruzione solo dopo la consegna del primo lotto ci sarà posto per 59 posti letto.
Nei prossimi giorni dovrebbe essere aperta anche la strada appena costruita, che si affaccia su via Montesanto.
Strada che è stata momentaneamente bloccata dalla magistratura dopo il ricorso presentato da alcuni residenti che si sono rivolti al tribunale per l’eccessiva polvere provocata dai mezzi in transito nel cantiere.
Le istituzioni, ora, sperano di poter rispettare i tempi di marcia previsti.
Claudio Lattanzio
©RIPRODUZIONE RISERVATA

