Dominici e Pierleoni: «Fedeli a Di Pangrazio»

13 Ottobre 2023

Dibattito politico. Assessore e consigliere a Taddei (FI): «Tenta di recuperare l’immagine di De Angelis»

AVEZZANO. L’assessore all’Ambiente, Maria Antonietta Dominici, e il consigliere comunale, Alessandro Pierleoni, hanno deciso di rispondere per le rime al consigliere d’opposizione Goffredo Taddei (Forza Italia) che li aveva tirati in ballo nell’ambito della discussione sulla posizione dei partiti all’interno della maggioranza. Il sindaco, Gianni Di Pangrazio, intervenendo sulle pagine del Centro ha confermato la volontà della sua amministrazione di rimanere civica, anche se ci sono componenti – come per esempio il consigliere Antonio Del Boccio schieratosi con la Lega e pronto a candidarsi alle elezioni regionali – che vogliono fare esperienze con alcuni partiti in altri enti. Ma secondo il capogruppo FI, Taddei, Dominici e Pierleoni dovrebbero prendere le distanze dalla maggioranza dal momento che quando facevano parte dell’amministrazione De Angelis decisero di allontanarsene all’arrivo dei partiti. «Interveniamo solo perché tirati in ballo in modo scomposto dal consigliere Taddei, impegnato nel consueto e disperato tentativo di recupero di immagine del suo capo Gabriele De Angelis tramite svalutazione dell’operato altrui», sottolineano Dominici e Pierleoni, «De Angelis non è andato a casa solo per la sua decisione di trasformare la maggioranza civica in una compagine politica, dopo aver acquisito Forza Italia, ma perché ha rinnegato e accantonato consiglieri e assessori che avevano scommesso sul suo progetto stravolgendo, in gran segreto, giunta e obiettivi dell’amministrazione». I due membri della maggioranza hanno accusato l’ex sindaco Gabriele De Angelis di essere stato «chiuso e sordo a chiunque volesse dargli un consiglio, gli esponesse un’alternativa e che, in meno di due anni, lo ha reso indigesto alla quasi totalità dei cittadini, con corollario di apparecchi sparamulte T-red, e mercati spostati». Sul futuro, però, Dominici e Pierleoni non hanno dubbi: resteranno in maggioranza. «Con il sindaco Di Pangrazio, se non si è d’accordo su qualcosa, ci si confronta», concludono, «come avviene in tutte le relazioni tra persone civili e tanto più quando si deve amministrare una città di oltre 40mila abitanti. Stiano sereni, il sindaco decaduto De Angelis e il consigliere Taddei che cerca di ritirare su la sua immagine, perché in municipio si guarda avanti, si lavora con la massima determinazione e nessuno è interessato a tornare indietro, tanto meno la città. Sulle nostre scelte abbiamo messo la faccia, candidandoci ed entrando in consiglio anche questa volta con il consenso di tantissimi concittadini».
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