Don Enrico Feroci diventa vescovo
Dopo l’ordinazione episcopale il 28 arriverà la porpora cardinalizia
L’AQUILA. In attesa del Concistoro del 28 novembre in cui Papa Francesco gli conferirà la porpora, domenica alle 15, al nuovo santuario della Madonna del Divino Amore di Roma, si terrà la celebrazione con l’ordinazione episcopale di monsignor Enrico Feroci, prelato originario di Pizzoli parroco di Santa Maria del Divino Amore a Castel di Leva e rettore del seminario della Madonna del Divino Amore, già direttore della Caritas diocesana di Roma (2009-2018). A presiedere la liturgia sarà il cardinale vicario Angelo De Donatis; conconsacranti l’arcivescovo Claudio Maria Celli, presidente emerito del Pontificio Consiglio delle comunicazioni sociali, e monsignor Vincenzo Apicella, vescovo di Velletri-Segni. Nel rispetto delle normative per il contenimento del Covid-19, l’ingresso sarà consentito a un numero limitato di persone munite di biglietto. Monsignor Feroci è nato il 27 agosto 1940 a Pizzoli. Si è formato al Pontificio seminario romano Minore e poi al Pontificio seminario romano Maggiore. Ordinato sacerdote nel 1965, è stato assistente sia al Minore che al Maggiore, quindi vicario parrocchiale a San Frumenzio ai Prati Fiscali, comunità di cui poi è stato parroco per 24 anni. È stato eletto più volte prefetto della Prefettura IX, nonché membro del Consiglio dei prefetti, del Consiglio presbiterale, del Consiglio per gli affari economici e del Collegio dei consultori. Il 13 ottobre 1995 Giovanni Paolo II gli ha conferito il titolo di Cappellano di sua santità. È divenuto poi parroco di Sant’Ippolito. Nel 2009 è stato nominato direttore della Caritas. Nel 2017 il cardinale De Donatis lo ha nominato presidente dell’Associazione pubblica clericale degli Oblati Figli della Madonna del Divino Amore; un anno dopo ha assunto l’incarico di rettore del Santuario e del Seminario della Madonna del Divino Amore, ricevendo i titoli onorifici di camerlengo e canonico della basilica di San Giovanni in Laterano.

