Don Eustachio promosso cappellano di papa Francesco

CASTEL DI SANGRO. Don Eustachio Schiappa, parroco di Castel di Sangro, è stato nominato cappellano del Papa. È tempo di promozioni per il clero della diocesi di Sulmona-Valva. Dopo la nomina nei...
CASTEL DI SANGRO. Don Eustachio Schiappa, parroco di Castel di Sangro, è stato nominato cappellano del Papa. È tempo di promozioni per il clero della diocesi di Sulmona-Valva. Dopo la nomina nei giorni scorsi del vescovo Angelo Spina ad arcivescovo metropolita della chiesa di Ancona-Osimo, arriva ora la bolla papale rivolta al sacerdote dell’Alto Sangro. Domenica scorsa, alla fine di una partecipata cerimonia religiosa, c’è stata la consegna della Bolla di nomina e della fascia da parte del vescovo. Don Eustachio prendendo la parola ha ringraziato papa Francesco per averlo annoverato nel numero dei prelati d’onore, nonché il vescovo e tutti i presenti.
«Ciò che conta nella vita è amare Dio e il prossimo», ha detto il prete, ora monsignore, che ha servito diverse comunità parrocchiali. È stato anche docente nelle scuole superiori di Castel di Sangro, ed è assistente regionale dell’Unitalsi. Una persona sempre accanto alla gente e in modo particolare ai malati. Per questo in tanti a Castel di Sangro hanno voluto partecipare alla funzione. Proprio come era accaduto meno di un mese fa, in occasione dei festeggiamenti per il cinquantesimo anno di sacerdozio. «La vostra presenza qui, così numerosa, corale, con i sindaci, le autorità civili e militari, i gruppi ecclesiali, le confraternite, l’Unitalsi, gli alpini, tutta Castel di Sangro e persone dei paesi vicini, è segno di affetto, di stima e amicizia a don Eustachio», ha detto monsignor Spina. Si è congratulato col parroco anche il sindaco Domenico Caruso. "Faccio le mie congratulazioni e i miei auguri a don Eustachio che da mezzo secolo ci fa da guida e da esempio».
Anche i fedeli hanno voluto complimentarsi e ringraziare il loro parroco. (f.p.)
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