Don Tantalo, una vita in mostra Così si riscopre un umile parroco

Occhiali, orologio, lettere, indumenti: i fedeli conosceranno il venerabile che salvò gli ebrei perseguitati Sulla sua tomba pregò San Giovanni Paolo II. Evento reso possibile anche grazie agli emigranti in Canada
VILLAVALLELONGA. Ci sono gli occhiali di don Gaetano. Gli umili indumenti del sacerdote. Un orologio. E, ancora, le lettere raccolte in un corposo volume. Quindi i libri e i paramenti che il venerabile marsicano utilizzava.
Si potrà compiere un autentico viaggio nel mondo di don Gaetano Tantalo ammirando il museo a lui dedicato.
Un museo che è anche un sogno che si realizza. Perché sono state centinaia le iniziative promosse negli ultimi anni per raccogliere i fondi destinati a raccontare la vita e le opere del parroco originario di Villavallelonga, per anni al lavoro nella parrocchia di Tagliacozzo.
Dalle feste a Villavallelonga, ai tornei di golf a Toronto, in Canada, fino alle cene dei tanti emigrati del Paese nordamericano che non dimenticano l’amato sacerdote. Tutto è stato utile per poter arrivare all’apertura del primo museo dedicato a un “Giusto tra le nazioni”, sulla cui tomba, si narra, andò a pregare anche papa Giovanni Paolo II durante una delle sue “fughe” in Abruzzo.
Nato a Villavallelonga il 3 febbraio 1905 e morto a Tagliacozzo il 13 novembre 194, don Gaetano è stato dichiarato Venerabile «per la pratica eroica delle virtù esercitate in vita» e annoverato tra i “Giusti tra le nazioni” dall’Istituto Yad Vashem per la sua azione a favore di due famiglie di ebrei durante l’Olocausto.
Domenica prossima, dunque, sarà un giorno di festa per la comunità di Villavallelonga e per quella di Tagliacozzo.
Alle 10.30 la festa entrerà nel vivo con un rosario itinerante per le vie del paese e a seguir, alle 11.30, sarà celebrata la santa messa. Alle 15.30 ci sarà la presentazione del museo che è stato allestito nella sala polivalente della parrocchia, in via Marcandrea.
Subito dopo ci saranno i saluti del sindaco, Leonardo Lippa, degli amministratori del territorio e del vescovo della diocesi dei Marsi, monsignor Giovanni Massaro. Insieme apriranno le porte del museo commemorativo dedicato al venerabile don Gaetano Tantalo, le cui spoglie mortali si trovano proprio a Villavallelonga.
«Per Villavallelonga è un evento storico che testimonia il rispetto e la venerazione per don Gaetano», ha tenuto a precisare il sindaco Lippa, «ringraziamo tutti quelli che si sono impegnati nel nostro territorio e in Canada per poter ottenere questo prezioso risultato. Don Gaetano fece dei miracoli concreti, uno su tutti quando i tedeschi minacciarono di radere al suolo Villavallelonga e lui disse che era pronto a morire per salvare il paese».
Al termine dell’inaugurazione ci sarà (alle 18.30) la presentazione del volume dal titolo “Villavallelonga, terra incontaminata di pastori e faggi secolari”. Alle 21, infine, il concerto a cura di “Musica e cultura”.
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