Donazione per l’istituto di San Gregorio

11 Ottobre 2021

L’AQUILA. Il Comando militare dell’Esercito “Abruzzo Molise” e il Comune hanno promosso un’iniziativa benefica sul territorio aquilano in favore di bambini e di mamme in difficoltà, supportando e...

L’AQUILA. Il Comando militare dell’Esercito “Abruzzo Molise” e il Comune hanno promosso un’iniziativa benefica sul territorio aquilano in favore di bambini e di mamme in difficoltà, supportando e finalizzando una donazione in favore della Residenza Maria Ferrari delle Suore Zelatrici del Sacro Cuore Ferrari, a San Gregorio.
Alla cerimonia di consegna hanno partecipato il comandante dell’Esercito in Abruzzo, colonnello Marco Iovinelli, e l’assessore comunale alle Pari Opportunità, Maria Luisa Ianni, che hanno condiviso un piano di sostegno e di aiuti dedicato ai bimbi e alle madri ospiti della struttura retta attualmente dalla madre generale suor Mirella Del Vecchio, coordinando le numerose donazioni spontanee giunte dalle famiglie dei militari e dai cittadini aquilani. In particolare, le donazioni saranno impiegate per finanziare le numerose attività didattiche e ricreative che le suore e i volontari portano avanti a tempo pieno per assicurare la crescita e lo sviluppo psicofisico dei loro piccoli ospiti.
«L’Esercito e il Comune dell’Aquila collaborano da sempre», dichiarano il colonnello Iovinelli e l’assessore Ianni, «nel rispetto e nella condivisione di valori importanti, quali il senso di comunità, individuando su tutto il territorio le esigenze e i bisogni dei più deboli al fine di non lasciare nessuno solo. Siamo consapevoli», proseguono, «dell’importanza del lavoro svolto all’Aquila dalla Residenza Maria Ferrari, che ospita attualmente la casa-famiglia “Immacolata Concezione”, la comunità educativa “Maria Ferrari” e la casa “Madre-Bambino”, perché è un luogo di accoglienza e di protezione per i minori, allontanati temporaneamente dalla casa dei genitori, ma anche un rifugio per le madri che spesso fuggono da situazioni difficili di violenza domestica. Qui i bambini seguono un percorso educativo di alta qualità e, a seconda della loro età, frequentano corsi scolastici e programmi di formazione nei quali traggono degli obiettivi concreti da condividere, per quanto possibile, con i loro genitori. Ringraziamo, pertanto, tutte le donne che hanno voluto partecipare in prima persona alla raccolta fondi».