Donazioni di sangue: pochi i giovani

Pratola Peligna, Puglielli (presidente Avis): «Un calo preoccupante»
PRATOLA PELIGNA. Pochi i giovani donatori e scatta la mobilitazione dei ragazzi dell’Avis di Pratola Peligna. A mettere in allarme gli aderenti all’associazione di donatori del sangue, sono i dati sulle attività svolte negli ultimi mesi. «Abbiamo fatto uno studio preliminare», ha detto Mario Puglielli presidente del gruppo giovani Avis di Pratola, «in cui sono stati evidenziati dati che mostrano un calo di presenze di giovani». In particolare, lo studio ha messo in risalto che su 275 soci donatori solo 51 rientrano nella categoria “giovani” che va dai 18 ai 30 anni. Di questi, inoltre, sono solo 26 i ragazzi che hanno dai 27 ai 19 anni, mentre 25 hanno un età compresa tra i 30 e i 28 anni. Una ricambio generazionale che stenta a prendere slancio se si considera che gli altri 224 sono donatori oltre la soglia dei trent’anni. Da qui l’appello ai più giovani. «Basterebbe una sferzata d’orgoglio da parte delle nuove generazioni per superare questa criticità e continuare a dare solidarietà», conclude Puglielli, «come associazione ci stiamo impegnando per mettere in campo una serie di manifestazioni, ad ampio respiro, per invertire la tendenza e facilitare il ricambio generazionale». L'Avis di Pratola Peligna è molto attiva sia nella raccolta del sangue che nella organizzazione di eventi e manifestazioni per incentivare la solidarietà e la donazione. Intanto si avvicina l'assemblea generale dell'associazione per fare il punto della situazione. (f.c.)
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