Donna muore a 61 anni: un’altra vittima del Covid

Era ricoverata da giorni nel reparto di terapia intensiva dell’Annunziata Ad Ateleta i contagi salgono a quota 31 e il sindaco chiede i tamponi rapidi
SULMONA. Un’altra vittima a Sulmona a causa del Covid-19. Si tratta di Annamaria Del Monaco, 61 anni, deceduta nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Sulmona dove era stata ricoverata dallo scorso primo febbraio quando le era stata diagnosticata una polmonite bilaterale interstiziale. Negli ultimi giorni la sua situazione clinica era diventata preoccupante.
La notte tra domenica e lunedì, una nuova grave crisi respiratoria ha finito per causarne il decesso. La donna lascia il marito Tonino e i figli Fabrizio e Ilaria. I funerali si sono svolti ieri nella chiesa di San Giovanni da Capestrano nella frazione di Torrone. Annamaria Del Monaco è la seconda vittima del Covid-19 registrata a Sulmona nel giro di 48 ore, dopo la morte dell’ex primario di rianimazione Giancarlo Cipriani.
Sul fronte dei contagi, ieri il virus ha concesso una piccola tregua con tre nuovi casi accertati, tutti con la variante del virus, due ad Ateleta e uno a Sulmona. La gran parte dei risultati di ieri si riferiscono ai 112 tamponi svolti nella giornata di sabato e, secondo gli addetti ai lavori, la tregua proseguirà anche nella giornata di domani quando saranno resi noti i risultati dei test effettuati domenica, ciò perché nei giorni festivi l’attività di somministrazione dei tamponi viene parzialmente sospesa. Nel frattempo resta sotto osservazione il piccolo centro di Ateleta dove con gli ultimi due casi, è salito a 31 il numero dei residenti contagiati. A questi vanno aggiunte altre dieci persone ancora in attesa dell’esito del tampone molecolare dopo che il risultato del test rapido è stato positivo. Il sindaco, Marco Passalacqua, dopo aver formalizzato alla Regione l’attuazione della zona rossa nel territorio comunale, ha chiesto anche un consistente numero di test rapidi al fine di scoprire possibili asintomatici per poter isolare il preoccupante focolaio che si sta sviluppando in paese.
Lo screening di massa, riservato non solo per le scuole, sarà probabilmente effettuato nel corso del fine settimana.
Sul fronte vaccini si è ancora in attesa della comunicazione ufficiale da parte dell’Asl dell’avvio della campagna vaccinale per gli Over 80 e pere le categorie fragili, disabili inclusi. Mentre sta proseguendo l’inoculazione della prima dose del vaccino a forze dell’ordine, polizia penitenziaria e a tutti gli operatori scolastici che non hanno potuto farlo nella giornata di sabato scorso.
Una prova generale potrebbe esserci sabato anche se l’Asl ha fatto capire che è intenzionata a partire a pieno regime, si parla del primo marzo, nelle tre sedi già individuate a Sulmona, Pratola Peligna e Castel di Sangro.
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