Donna muore a 73 anni Aveva sconfitto il Covid

Sale la preoccupazione per i contagi nelle scuole, al Fermi classe in quarantena All’Alberghiero di Roccaraso tre studenti positivi, da ieri via allo screening
SULMONA. Sembrava che fosse riuscita a sconfiggere il virus, tanto che qualche giorno fa il suo tampone era risultato negativo. Evidentemente gli effetti del contagio e della lunga battaglia intrapresa contro il Covid-19, hanno aggravato un quadro clinico già compromesso. E il suo cuore, dopo aver retto per tutto il decorso del contagio, non ce l’ha fatta a superare i segni e le ferite causate dal virus.
Si tratta di Elide Molinaro, 73enne di Sulmona deceduta tra domenica e lunedì all’ospedale San Salvatore dell’Aquila dove era stata ricoverata dopo essere risultata contagiata. I funerali della donna si sono svolti ieri nella chiesa di San Francesco di Paola: lascia il marito Francesco e i figli Roberto, Maria Teresa e Johnny. Nel frattempo continua a preoccupare sempre di più il contagio nelle scuole con una classe del Liceo scientifico Enrico Fermi di Sulmona sottoposta a sorveglianza attiva dopo la positività riscontrata in uno studente di una prima classe dell’istituto.
Un altro fronte che preoccupa non poco, si è aperto all’istituto Alberghiero di Roccaraso dopo che, nei giorni scorsi, tre studenti sono risultati positivi al tampone, rapido pur essendo asintomatici. I tre sono stati posti in isolamento vigilato e da ieri si sta procedendo con lo screening che riguarderà tutti gli altri studenti dell’istituto scolastico di Roccaraso, non con il rapido ma con il tampone molecolare. Resta stazionaria la situazione nella scuola primaria Lombardo-Radice di Sulmona dopo la chiusura per tre giorni delle due sedi scolastiche che ospitano gli alunni dell’istituto.
L’ordinanza del sindaco Annamaria Casini, è stata adottata al fine di permettere la sanificazione di tutti gli ambienti prima di dare il nulla osta per il rientro in classe che, salvo decisioni dell’ultima ora, dovrebbe avvenire domani mattina.
Le scuole restano, così, le “osservate speciali” di questi giorni, con tredici classi in sorveglianza attiva nell’intero Centro Abruzzo. Nel frattempo, nella giornata di ieri sono stati accertati due nuovi casi di positività, si tratta di due minorenni, il primo residente a Prezza e l’altro a Vittorito.
Un terzo caso riguarda, invece, un tecnico radiologo del centro diagnostico “Sciuba” di Sulmona che è stato chiuso solo a titolo precauzionale per stabilizzare il quadro epidemiologico dopo la positività al virus riscontrata in altri quattro operatori del centro medico-diagnostico. Il tecnico è residente a Chieti ed è quindi un caso che viene conteggiato in quella Asl e non nell’azienda sanitaria della provincia dell’Aquila, pur svolgendo la sua attività lavorativa a Sulmona. Nel conteggio generale, sono 339 gli attuali positivi in Centro Abruzzo di cui 135 residenti a Sulmona.
Numeri che continuano a scendere anche se resta alta l’attenzione sul fronte scolastico, attualmente quello che dà più preoccupazioni.
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