Donne imprenditrici, via a un progetto

8 Aprile 2018

L’iniziativa lanciata nel forum organizzato dalla Cna per favorire il rispetto delle pari opportunità

L’AQUILA. Partirà dall’Aquila, grazie alla sinergia tra Cna, Comune e Ance, con il contributo della cantautrice Grazia Di Michele, un progetto di respiro nazionale per la valorizzazione delle donne imprenditrici e per la garanzia di pari opportunità. L’idea è stata lanciata ieri nel corso del forum “Valore donna”, organizzato dalla Cna, nell’ambito dell’omonima rassegna, e moderato dalla giornalista Monica Pelliccione. Presenti alla mostra numerosi espositori con produzioni tipiche dell’artigianato locale. L’evento sarà corredato dallo spettacolo teatrale di Grazia Di Michele e Gloria Liberati, “Sante, bambole, puttane”, in programma il 15 aprile, alle 21, al ridotto del Teatro. «In Italia e in Abruzzo, per le donne è ancora difficile lavorare e fare impresa», hanno affermato Maria Fermanelli e Luciana Ferrone, rispettivamente presidente nazionale e regionale della Cna i mpresa donna, «sappiamo quanto è complicato dare un valore reale alle donne, per quella consuetudine di genere che è ancora un dato di fatto». Il presidente della Cna, Gianfranco Torrelli, e il direttore, Agostino Del Re, hanno posto l’accento sui numeri dell’imprenditoria femminile: «Il 32% delle piccole e medie artigianali abruzzesi è rappresentato da donne. Nel nostro Paese le posizioni manageriali sono rappresentate per il 78% da uomini: è evidente che tale tendenza può essere invertita solo attraverso progetti culturali che coinvolgano le istituzioni». Da qui, l’idea di un progetto che guardi alla parità di genere. Cosa subito raccolta dall’assessore comunale alle Pari opportunità, Monica Petrella, che ha lanciato l’idea «di regolamentare la vita e le tempistiche delle donne aquilane rendendo più fruibile la città e diminuendo i tempi di percorrenza», e dall’Ance che, attraverso il vice presidente Roberta Palermini, «fornirà un contributo fattivo alla semplificazione della vita delle donne in un contesto difficile come quello dell’Aquila, con la ricostruzione fisica e sociale in atto». Donne in politica, donne manager, giornaliste, scrittrici, imprenditrici: le relatrici hanno portato la loro esperienza personale come contributo alla tavola rotonda, a cui hanno preso parte anche l’onorevole Stefania Pezzopane e la scrittrice e avvocatessa, Selene Pascasi. «Quello che noi dobbiamo fare è educare i nostri figli al rispetto delle donne», ha detto Pezzopane. «In troppi casi è ancora l'uomo a dettare le regole del potere», ha evidenziato Pascasi, «e i successi delle donne vengono ricondotti a puri canoni estetici. Ma l’intelligenza e l’abilità non hanno genere». Nelle parole e nella musica della Di Michele «la volontà di cambiare la società, di mutare la condizione della donna». Nel pomeriggio si sono esibiti il gruppo di poesia e di arte “La grande bellezza” e alcune studentesse del Liceo Musicale “Cotugno”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.