Donne in manicomio, le storie della Valeriano

25 Aprile 2018

La scrittrice presenta il suo libro al Liceo classico e dialoga con lo psichiatra Gallese

AVEZZANO. Grande partecipazione per la presentazione del libro di Annacarla Valeriano dal titolo “Malacarne, donne e manicomio nell’Italia fascista”.
L’aula magna del Liceo classico, messa a disposizione dalla preside Annamaria Fracassi, ha accolto l’appuntamento organizzato dal Comitato per la comunicazione culturale Città di Avezzano, con il patrocinio del Comune e della Fondazione e dell’ordine degli psicologi d’Abruzzo.
Dopo i saluti di Roberto Alfatti Appetiti, portavoce del sindaco, che ha espresso il suo apprezzamento per il libro e per l’iniziativa lodevole voluta dal Comitato, la scrittrice si è intrattenuta a dialogare con Angelo Gallese, psichiatra perfezionato in Storia della medicina e con il presidente della Fondazione dell’ordine degli psicologi, Paolo Manfreda. Il libro è ambientato nel periodo fascista e parla della difficile situazione in cui vivevano le donne in manicomio. Attraverso le ricerche della scrittrice, riemergono le storie e i volti di donne che in quei luoghi hanno consumato le loro esistenze. Esistenze che la Valeriano ha ricomposto attraverso l’uso sapiente di una ricchissima documentazione. Durante la presentazione, alla quale ha preso parte anche il parroco di San Pelino, don Antonio Allegritti, due ragazze del corso di teatro del Liceo classico, Gaia Di Nicola e Doralisa Ranalletta, hanno letto dei passi del libro. (e.b.)
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