Donne vittime di maltrattamenti: c’è l’intesa per nuove case rifugio

1 Ottobre 2023

Il Comune metterà a disposizione fondi e alloggi per il Centro antiviolenza dell’associazione Tellini  L’accordo trovato dopo l’ennesimo caso in città: l’aggressione in strada di un 45enne contro la ex

L’AQUILA. Nelle stesse ore in cui la città dell’Aquila viveva l’ennesima aggressione a una donna – la vittima picchiata in strada dall’ex, caso che ha fatto scattare il Codice Rosso e aprire le porte del carcere al 45enne – il Comune ha stretto l’intesa con il Centro antiviolenza dell’associazione Donatella Tellini per creare nuove “case rifugio”.
L’accordo, approvato dalla giunta, «è finalizzato alla collaborazione reciproca per interventi preventivi e operativi a favore delle donne e dei minori vittime di violenza», come si legge nella delibera, che ricorda come «il Centro antiviolenza dell’associazione ha maturato nel tempo esperienze e competenze specifiche in materia di violenza contro le donne attraverso l’utilizzo di una metodologia di accoglienza basata sulla relazione tra donne, con personale specificatamente formato, stabile e in grado di gestire le case rifugio, quali strutture residenziali, che ospitano donne vittime di violenza e i loro figli garantendone l’anonimato e il supporto. Il Centro, già operativo nella lotta e prevenzione della violenza di genere e nell’accoglienza nella propria Casa rifugio, si rende disponibile a sottoscrivere un protocollo d’intesa al fine di: assicurare la prevenzione, la piena protezione e il più ampio supporto alle donne vittime di violenza di genere e ai loro figli minori (tramite l’allontanamento dai luoghi in cui i maltrattamenti si sono verificati); garantire un supporto reale alla rete degli attori coinvolti; creare e sviluppare sinergie in risposta ai bisogni delle donne maltrattate e dei loro figli minori».
E ancora, nel dettaglio: «Il sostegno all’associazione Donatella Tellini sarà garantito mediante: l’erogazione, con le modalità stabilite nello schema di protocollo d’intesa, di un cofinanziamento annuale ai progetti – che saranno redatti dall’associazione Tellini e approvati dalla Regione – per l’accesso ai fondi previsti dalla legge regionale 31 del 2006 al fine di poter assicurare i servizi a favore delle donne residenti nel Comune dell’Aquila, in forma totalmente gratuita per l’utenza». Il Comune metterà «a disposizione, con successivi atti, nell’ambito del patrimonio immobiliare dell’Ente, con esonero dal pagamento del canone di locazione, una o due unità abitative, con caratteristiche di civile abitazione, con indirizzo segreto, da adibire a Casa rifugio per le donne vittime di violenza, come definita dalle normative di riferimento, in grado di ospitare almeno 6 persone e situata in luoghi non decentrati, dotati di infrastrutture, tali da garantire un facile accesso ai servizi essenziali, sia alle stesse donne inserite che ad eventuali figli minori». Saranno poi reperite «ulteriori risorse da utilizzare, a integrazione dell’attività dell’associazione, per l’implementazione dei percorsi di accompagnamento verso l’autonomia abitativa e lavorativa, finalizzati allo sganciamento dal circuito di assistenza delle donne seguite (borse lavoro, supporto per l’alloggio)».
©RIPRODUZIONE RISERVATA