Dopo i lavori un gestore per l’Incile

11 Dicembre 2022

Cunicoli di Claudio, vanno avanti le opere di Consorzio di bonifica e Gal Marsica

AVEZZANO. Dotare il parco dell’Incile dei servizi necessari e poi scegliere un soggetto «istituzionale e qualificato» che lo gestisca, possibilmente insieme al parco archeologico. È quanto propone il Gal Marsica per rendere i cunicoli di Claudio visitabili in modo continuativo. Da circa un anno il Consorzio di bonifica, retto dal commissario Danilo Tarquini e dal Gal presieduto da Lucilla Lilli, sono impegnati a realizzare, con i fondi di “Identità 1”, una serie di opere per valorizzare e rendere fruibile il parco dell’Incile, dove vi è l’imbocco della galleria Torlonia.
Il progetto prevede una reception, un centro visite, dei box gazebo per la vendita di prodotti tipici e strutture per ospitare eventi e manifestazioni. La pista ciclopedonale, già realizzata, verrà allungata. «Ultimati il lavori», spiega Stefano Fabrizi, membro del consiglio di amministrazione del Gal Marsica e direttore provinciale di Confagricoltura, «verrà scelto un soggetto istituzionale e qualificato che, per conto del Consorzio di bonifica e del Gal, gestirà la valorizzazione turistica del parco dell’Incile, come la legge regionale 45 del 2009 prevede. È del tutto evidente», aggiunge, «che il parco archeologico con i Cunicoli di Claudio e anche l’area dello sbocco della galleria Torlonia, nel comune di Capistrello, rappresentano un unico complesso su cui puntare per sviluppare un flusso turistico senza soluzione di continuità. Occorre, pertanto, fare un discorso unitario. Per questo è urgente rinnovare e aggiornare il protocollo d’intesa tra i vari enti chiamati a collaborare nell’interesse supremo della comunità».
Gli enti cui Fabrizi si riferisce sono la Regione, la Soprintendenza, la Camera di commercio e i Comuni di Avezzano e Capistrello. Il Gal in sostanza propone di affidare l’Incile, i cunicoli di Claudio e lo sbocco dell’Emissario Torlonia a un unico gestore.
Ma gli enti interessati sono tutti d’accordo? Lo si saprà dopo che si saranno incontrati. Incontro che si attende da sette mesi. Ora che il sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio è rientrato nel pieno delle sue funzioni, potrebbe riprendere in mano la situazione e convincere gli enti interessati a trovare finalmente un’intesa nell’interesse dell’intero territorio.