Droga nel garage, patteggiano in quattro

4 Ottobre 2023

Complessivamente 15 anni di pena. Rinvio a giudizio per Le Donne considerato la mente della banda

SULMONA. È complessivamente di quasi 15 anni di reclusione per quattro dei cinque imputati, il bilancio dell’udienza preliminare relativa all’inchiesta denominata “Droga nel garage”, eseguita quattro anni fa dalla Guardia di finanza su disposizione della Procura di Sulmona. Per un altro imputato è scattato invece il rinvio a giudizio.
Il giudice per le udienze preliminari ha accordato al 51 enne di Sulmona, Armando Di Pietro, proprietario del garage dove fu scaricato il quantitativo di droga sequestrato, il patteggiamento a quattro anni di reclusione più tre mesi di interdizione dai pubblici uffici. Adriano Esposito, 43enne romano, che in questa operazione ricopriva il ruolo di corriere della merce, ha patteggiato la pena a quattro anni. Patteggiamento anche per Daniela Marinilli. Per lei la pena è stata fissata in 3 anni e 10 mesi, con 24 mila euro di multa e cinque anni di interdizione. Il quarto patteggiamento ha riguardato Guido Petrarca ( 2 anni e 9 mesi con 14 mila euro di multa), È stato rinviato a giudizio e sarà processato con rito ordinario Massimiliano Le Donne, considerato la mente dell’operazione. La scorsa settimana era stato rimesso in libertà per la scadenza dei termini preventivi di carcerazione.
I fatti sono accaduti tra il 2 e il 3 ottobre del 2019 quando in un garage del viale della Stazione furono trovati un chilo e mezzo di cocaina, 14 di hascisc, 15 grammi di marijuana. Le Fiamme Gialle, in flagranza di reato, presero il 51 enne proprietario del locale e il corriere romano.
Poi il conto arrivò anche per le altre due persone coinvolte nell’inchiesta e successivamente per Le Donne, il quale per portare avanti l’attività di spaccio avrebbe ingaggiato di volta in volta collaboratori ai quali affidava carichi di sostanze stupefacenti da custodire e consegnare giornalmente ai vari assuntori in città e nel comprensorio. Con loro comunicava utilizzando schede telefoniche usa e getta. Un traffico scoperto e stroncato dalle fiamme gialle.
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