Droga, respinto ricorso di Gigante

10 Novembre 2019

Operazione Tallone d’Achille, confermato l’obbligo di dimora per il sulmonese 

SULMONA. Il tribunale del Riesame dell’Aquila ha respinto l’istanza di revoca dell’obbligo di dimora, presentata da Fabrizio Gigante, il 32enne di Sulmona coinvolto con altri due sulmonesi nell’inchiesta Tallone d’Achille, avviata dalla procura di Chieti, su un presunto traffico di droga nel mondo degli ultrà, tra Chieti e Pescara. Il giudice ha fissato in 30 giorni il termine per il deposito delle motivazioni. Nei confronti del giovane resta quindi attiva la misura cautelare: non potrà uscire di notte, dalle 22 alle 6. Stesso provvedimento è in vigore nei confronti di Ersilio e Annalisa De Chellis. Resta ai domiciliari Giovanni Gigante la cui posizione, secondo gli investigatori, sarebbe più grave rispetto gli altri tre indagati. I fatti risalgono allo scorso anno e per quanto riguarda i quattro giovani di Sulmona l’attività d’indagine ha visto la stretta collaborazione tra la squadra Anticrimine del commissariato, questura di Chieti e Guardia di finanza. I sulmonesi sono stati incastrati dalle intercettazioni telefoniche per alcuni viaggi dei quattro tra Sulmona e Chieti per l’approvvigionamento della droga, da spacciare in Valle Peligna.
L’inchiesta ha consentito di individuare e disarticolare tre diversi sodalizi criminali, composti da italiani e albanesi. (c.l.)
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