Drogato piomba con l’auto sul bar Paura e danni nell’area pedonale

Il 42enne travolge furgone e tavolini alle 7.30 del mattino, in altro orario sarebbe stata una tragedia L’uomo positivo ai cannabinoidi, sceso dalla vettura si è tuffato nella fontana. È stato denunciato
AVEZZANO. Un’auto impazzita piomba a tutta velocità sui tavolinetti del bar Gran Caffé dopo aver travolto gli arredi in marmo della piazza e un furgone parcheggiato in piazza Risorgimento. Sceso dall’auto, il conducente è andato a tuffarsi nell’acqua gelida della fontana. Poi si è allontanato. Rintracciato, si trova ricoverato nel reparto di igiene mentale dell’ospedale dell’Aquila. Guidava sotto l’effetto di droga. L’incidente è accaduto ieri mattina pochi minuti prima delle 7.30. Solo per un caso nessuno è rimasto coinvolto; a quell’ora i tavoli esterni del bar erano vuoti, così come la piazza. In altro orario poteva essere una tragedia.
L’INCIDENTE
Il momento dell’impatto è stato ripreso dalla telecamera del locale. La Hyundai i40 station wagon stava percorrendo via Corradini e invece di svoltare su corso della Libertà ha tirato dritto piombando a tutta velocità sulla zona pedonale e finendo contro un furgone refrigerato il cui conducente stava consegnando della merce. I mezzi hanno travolto i tavolini all’esterno del bar. L’auto impazzita ha divelto anche diverse panchine in marmo della piazza, alcune delle quali finite dentro la fontana. Alla guida della station wagon c’era K.R., un albanese di 42 anni. Le telecamere lo hanno ripreso mentre scende dall’auto e si butta nella vasca della fontana. Prima di allontanarsi dal luogo dello schianto, di fronte a numerosi testimoni. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale della Marsica, guidati dal comandante Luca Montanari, e i vigili del fuoco. Attraverso le telecamere di piazza Risorgimento gli agenti sono riusciti a individuare la zona in cui il 42enne si era diretto scoprendo, poco dopo, che si era fatto accompagnare al pronto soccorso da alcuni conoscenti. Sottoposto agli esami, nel suo sangue sono state trovate tracce di cannabinoidi. L’uomo è stato denunciato per guida sotto l’effetto di droga e danneggiamenti. Dopo aver constatato che l’uomo era in stato confusionale, i medici dell’ospedale di Avezzano ne hanno disposto il trasferimento nel reparto psichiatrico dell’Aquila. In corso verifiche sul possesso e l’eventuale regolarità della patente.
SOPRALLUOGO DEL SINDACO
«L’intervento tempestivo degli uomini e le donne della polizia locale, che ringrazio, ha permesso l'identificazione del conducente del mezzo. Fortunatamente l'uomo che aveva parcheggiato il camioncino in quel momento era lontano», afferma il sindaco Gianni Di Pangrazio che ieri mattina ha compiuto un sopralluogo in piazza, «l’importanza anche di un sistema di vigilanza capillare tramite telecamere che in casi simili possono essere utili per ricostruire l’accaduto e fermare i responsabili».
LE POLEMICHE
L’incidente ha sollevato numerose polemiche. C’è chi ha rimarcato la mancanza di un centro pedonalizzato, accusando di questo anche qualche commerciante e qualche residente. C’è chi ha mosso accuse alla pista ciclabile che ha ristretto molte arterie cittadine. Infine ci sono quelli che non hanno risparmiato critiche al rilascio delle autorizzazioni per la realizzazione di dehors in mezzo alla strada.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

