Dubai, rivoluzione verde di Arap che punta sull’energia a idrogeno

17 Marzo 2022

L’AQUILA. Una convention in Abruzzo entro il mese di maggio coi vertici DII desert energy, importante network pubblico-privato delle energie rinnovabili di cui l’Azienda regionale delle attività...

L’AQUILA. Una convention in Abruzzo entro il mese di maggio coi vertici DII desert energy, importante network pubblico-privato delle energie rinnovabili di cui l’Azienda regionale delle attività produttive (Arap) è appena diventata socia. Sarà l’occasione per cominciare a ragionare con le imprese del territorio sulla costruzione di una filiera dell’idrogeno regionale, dalla componentistica alla logistica, per arrivare alla produzione del vettore da fonti rinnovabili come eolico e fotovoltaico, e alla successiva distribuzione. L’annuncio del direttore generale di Arap, Antonio Morgante, e del ceo di DII, Cornelius Matthes, è arrivato a conclusione della missione all’Expo di Dubai nell’ambito delle energie rinnovabili, in particolare l’idrogeno, promossa dalla Regione Abruzzo attraverso l’Agenzia regionale abruzzese per le Attività produttive (Arap). Tre giorni dedicati all’idrogeno verde a cui hanno aderito 23 tra imprese ed enti. Soddisfazione per i risultati ottenuti è stata espressa anche dal presidente dell’Arap, Giuseppe Savini: «In un momento in cui l’aumento del costo delle materie prime e dell’energia diventa particolarmente gravoso, il bilancio della tre giorni a Dubai è a maggior ragione positivo. Sono stati compiuti passi decisivi per affermare nei nostri nuclei industriali una filiera dell’idrogeno verde e delle fonti alternative. Va ricordato a questo proposito che l’Arap è stata incaricata dalla Regione Abruzzo di individuare le aree industriali più adatte per questa finalità. Stiamo inoltre partecipando a due bandi ministeriali che mettono a disposizione risorse importanti per la produzione della componentistica necessaria allo sviluppo della tecnologia necessaria all’idrogeno verde, a cominciare dagli elettrolizzatori». I vertici hanno avviato diversi contatti per attrarre investimenti finalizzati alla produzione di energie rinnovabili in Abruzzo: nel corso di incontri più ristretti e finalizzati l’Arap ha avviato un’interlocuzione con players brasiliani e del Qatar, interessati a valutare investimenti nel settore delle energie rinnovabili in Abruzzo. Intensificati anche i rapporti con Saipem, colosso italiano del settore, per eventuali partnership pubblico-privato. Al convegno World hydrogen leaders, organizzato da DII, sono intervenuti 300 relatori in rappresentanza di imprese e istituzioni provenienti da 40 Paesi del mondo, con in testa molti big del settore energetico, e con l’obiettivo di accelerare la commercializzazione dell’idrogeno green, prodotto dall’elettrolisi dell’acqua mediante fonti energetiche pulite. Il primo passo sarà quello di mettere intorno a un tavolo, anche in Abruzzo, le imprese locali e internazionali, per favorire la nascita e il consolidamento di partnership tecnologiche e finanziarie e l’interazione con gli attori pubblici. «Di cosa sia DII se n’è avuta contezza proprio osservando la prestigiosa platea del World hydrogen leaders», ha concluso il direttore generale di Arap Antonio Morgante. «Per noi è stato un motivo di orgoglio partecipare a questo evento come soci del network. La nostra priorità sarà ora quella di organizzare in Abruzzo, in tempi stretti e nel migliore dei modi, la convention che immaginiamo anche come un tavolo operativo in cui i players internazionali che porterà DII potranno avviare i progetti relativi alla filiera dell’idrogeno, una opportunità da non perdere per le aree industriali abruzzesi in cui operano oltre 2.000 imprese».