Due ambulatori anti-cancro Stop ai pendolari del dolore

Aperti una volta al mese ad Avezzano e Sulmona, non più costosi viaggi all’Aquila Entro le prossime settimane le cure innovative riguarderanno cento pazienti
AVEZZANO. Gli ambulatori oncologici “debuttano” in Marsica e Valle Peligna e il fardello del dolore per 15 pazienti diventa subito più leggero: assistenza a portata di mano (senza dover andare più all’Aquila) e aria di casa come “balsamo” psicologico nella lotta contro la malattia. Ora al distretto sanitario di appartenenza, per farsi assistere, i pazienti possono andare a piedi oppure con un breve tragitto d’auto; per coloro che vivono nelle zone periferiche i chilometri da percorrere si riducono, in alcuni casi, da 150 a 50. Niente pedaggio dell’autostrada e niente più ospedale con attese di ore.
I pazienti oncologici di Marsica e Valle Peligna, finora curati all’Aquila, non sono più i pendolari del “dolore”: hanno l’opportunità di curarsi nel luogo di residenza o, tutt’al più, a poca distanza dalla sede dei distretti sanitari. Nei prossimi mesi la Asl, grazie a una Rete oncologica che fa da collante tra ospedale e territorio, riporterà gradualmente oltre 100 malati di tumore, finora seguiti dall’ospedale San Salvatore di L’Aquila, ai comprensori di Avezzano e Sulmona, nei rispettivi distretti sanitari. In quest’ultime strutture i malati possono fare visite di controllo, per verificare l'efficacia delle terapie o, in alcuni casi, sottoporsi a semplici test di prevenzione. In appena due giorni di apertura, a Sulmona e ad Avezzano, gli ambulatori oncologici aperti dalla Asl hanno accolto 15 malati, equamente divisi tra marsicani e ovidiani. È il primo passo di un progetto che capovolge il tradizionale rapporto tra servizio sanitario e utente, con il primo che cammina verso il luogo di residenza del paziente e non viceversa.
Un modello di assistenza per ora unico in Abruzzo – grazie alla Rete oncologica aziendale che ha come referente il professor Enrico Ricevuto – che in questa iniziativa di condivisione e integrazione, svolta negli ambulatori oncologici territoriali ospitati dai distretti sanitari, coinvolgerà ora gli oncologi operanti nei reparti degli ospedali di L’Aquila, Avezzano e Sulmona.
Un’azione corale e collegiale, resa possibile anche dal prezioso apporto dei direttori dei distretti sanitari di Avezzano, Rossella De Santis, e di quello di Sulmona, Salvatore La Civita.
In questa fase iniziale, gli ambulatori sono aperti una volta al mese: l’ultimo lunedì del mese a Sulmona (distretto di viale Mazzini) e il penultimo mercoledì del calendario ad Avezzano (via Monte Velino), dalle 16.30 alle 19.30.
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