Due contagiati nel territorio di Scoppito: cinque famiglie messe in quarantena

27 Marzo 2020

Sono passati entrambi dall’ospedale San Salvatore. È lì che hanno contratto il virus. Gli sfortunati protagonisti della vicenda sono due uomini di circa 60 anni, entrambi di Scoppito, transitati nei...

Sono passati entrambi dall’ospedale San Salvatore. È lì che hanno contratto il virus. Gli sfortunati protagonisti della vicenda sono due uomini di circa 60 anni, entrambi di Scoppito, transitati nei giorni scorsi uno per il reparto di Geriatria e l’altro per Diabetologia. Due malati, di cui uno ricoverato, e cinque famiglie in quarantena. Questo il bilancio che riguarda finora il territorio di Scoppito. Il sindaco Marco Giusti (nella foto) ha affidato a Facebook le proprie riflessioni. «Cari concittadini, è con rammarico che vi comunico la presenza di due casi di positività al Covid 19 nel nostro Comune. A tal proposito vi informo che siamo in costante contatto con il Dipartimento di igiene e prevenzione dell’Asl, con la Protezione civile e con la prefettura dell’Aquila, e che è stata monitorata attentamente la rete dei contatti dei due soggetti coinvolti con la conseguente messa in quarantena delle persone a loro vicine. Nel fare un grande in bocca al lupo ai nostri amici risultati positivi vi raccomando di rispettare rigorosamente le prescrizioni dei decreti governativi e di uscire da casa solo in caso di assoluta necessità e urgenza indicati dalle norme. È questo l’unico modo per rallentare la diffusione del virus e di rendere gestibile la situazione per chi è nella necessità di essere curato. Fino a oggi la maggioranza degli scoppitani si è comportata in maniera corretta e responsabile. Ma questo è il momento di essere ancora più attenti e rispettosi delle norme. Lo dobbiamo ai nostri cittadini in cura e a tutti i soggetti fragili del nostro Comune. Dimostriamo di essere una comunità forte e unita anche in questa circostanza. Il Comune ha attivato un servizio di pronto farmaco e pronto spesa per chi è impossibilitato a provvedere all’approvvigionamento dei beni di prima necessità e dei farmaci. Sul sito del Comune troverete tutte le informazioni. Un’ultima raccomandazione: segnalatemi al numero telefonico 338-9436203 tutte le situazioni che necessitano di aiuto e i comportamenti che possono pregiudicare il comportamento corretto della maggioranza della popolazione. Infine, un ringraziamento particolare a tutti coloro che stanno lavorando per garantire i servizi essenziali dagli operatori sanitari agli addetti ai servizi pubblici.
Forza coraggio e determinazione. Io resto a casa».