Due movimenti civici lanciano nuovi progetti

L’AQUILA. Le associazioni “L’Aquila che vorrei” e “Prima L’Aquila” si sono riunite nel segno dello slogan “L’unione fa la forza”. Ex assessori, candidati, sindacalisti, funzionari pubblici, esponenti...
L’AQUILA. Le associazioni “L’Aquila che vorrei” e “Prima L’Aquila” si sono riunite nel segno dello slogan “L’unione fa la forza”.
Ex assessori, candidati, sindacalisti, funzionari pubblici, esponenti di partiti e imprenditori continuano ad aderire ai due movimenti civici creati da Fabrizio Pieri e Alessio Ciccone, coadiuvati da Giovanni Cappelli e Alessandro Ciccone.
Del gruppo fanno parte, tra gli altri, Maria Pia Mazzocco, funzionaria Asl e già candidata consigliere comunale nella lista “Progetto Trifuoggi”, Dario Verzulli, conosciuto in città per il suo impegno in favore delle tematiche riguardanti l’autismo come pure Mauro Cappelli, presidente di “Benvenuto Presente” (la lista del sindaco Biondi), Sabatino Valerio e Monica Benta (ex candidati di “Benvenuto Presente”) e Silvia D’Angelo e Anna Rita Persichetti ex candidate di Forza Italia.
«Tutti esponenti che hanno ottenuto un grande consenso elettorale», dicono gli organizzatori dell’incontro, «oltre a persone di spicco mai candidate che potrebbero, in futuro, andare a ricoprire ruoli politici di livello».
«I due gruppi crescono a vista d’occhio», afferma Giovanni Cappelli, ex assessore di San Demetrio «e instancabile è l’entusiasmo e lo spirito di dedizione che li lega per cercare di migliorare la vita in città, ma l’aspetto più importante è che c’è un mix di pensieri e ruoli professionali diversi che convergono per un unico risultato: tornare alla normalità».
«L’obiettivo», continua Alessio Ciccone, «è quello di collaborare quotidianamente con l’amministrazione e le forze politiche attive attualmente in città, cercando di dare più risposte possibili alla cittadinanza aquilana anche attraverso l’organizzazione di occasioni di incontro e socialità tra i cittadini soprattutto in centro storico, un fine fondamentale da perseguire per rendere la nostra città più gradevolmente vivibile».
«Si organizzeranno nuovi incontri con la cittadinanza, come già facciamo da tempo, affrontando problemi che purtroppo sono ben noti ai nostri concittadini», conclude Fabrizio Pieri, «augurandoci che la collaborazione di molti, attraverso la presentazione di nuove idee e progetti e la partecipazione fattiva della popolazione, possa portare alla soluzione degli eventuali problemi nel minor tempo possibile».

