Duecento paladini dell’ambiente Così gli alunni bonificano i parchi

Puliamo il mondo a Castel di Sangro con il coinvolgimento delle scuole, oggi si replica lungo il fiume Giornata ecologica anche a Pratola. Il consigliere Leone: «Le discariche abusive sono una piaga»
CASTEL DI SANGRO. Inaugurata ieri a Castel di Sangro la due giorni dedicata a ripulire il territorio, facendo educazione ambientale ai più piccoli grazie all’iniziativa Puliamo il mondo. Quasi 200 gli alunni della scuola elementare e della scuola media che, grazie ai kit forniti da Legambiente (guanti, pettorina, cappellino e bandiera gialla) hanno preso parte alla manifestazione per rimuovere i rifiuti abbandonati dalle strade e dai due parchi pubblici. Con loro tanti giovani, anziani e amministratori locali, uniti da un obiettivo comune: rendere più vivibile e bello il territorio.
«Voglio esprimere ampia soddisfazione per il risultato», ha commentato il sindaco Angelo Caruso, «sono ancor più contento per come hanno operato i bambini, magistralmente organizzati dai loro docenti».
Oggi si continua sulle sponde del fiume Zittola, grazie alla partecipazione di ditte e associazioni di volontariato locale.
Anche Pratola partecipato alla 26ª edizione di Puliamo il mondo, promossa da Legambiente. La prima delle quattro azioni di pulizia ha riguardato l’area del fiume in località San Gennaro. Nell’acqua gli operatori Cogesa hanno trovato di tutto, dalle batterie per auto alle siringhe.
«La piaga delle discariche abusive resta un grosso problema per Pratola e per tutta la zona», è intervenuto sul posto il consigliere con delega all’Ambiente, Antony Leone. «Abbiamo programmato 8 interventi in altrettanti comuni», ha aggiunto Vincenzo Margiotta, amministratore unico di Cogesa spA. Il secondo intervento, a opera della Pavind, ha interessato l’area del fiume Velletta, nei pressi di ponte Franisco. Con la Diodoro Ecologia, invece, si è provveduto alla bonifica della strada in località della Ravara Bianca. (m.lav.)
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