Duecento “vespette” colorano la prima domenica d’estate

Successo del raduno organizzato in città dal Vespa club Equipaggi in tour provenienti da tutto il Centro Italia
L’AQUILA. Circa 230 appassionati, in sella a 200 mezzi, hanno partecipato ieri mattina alla seconda edizione del raduno vespistico città dell’Aquila.
La prima edizione si era svolta nel 2008, prima del sisma, e oggi i 73 soci sono riusciti nell’impresa di riportare in città un appuntamento che proprio la ricostruzione aveva reso di particolare importanza nell’ambiente dei vespisti italiani. Comprensibile, quindi, la soddisfazione degli organizzatori, con a capo il presidente del Vespa club dell’Aquila Alessandro Iannone, quando sono iniziate a piovere le adesioni che hanno presto raggiunto il massimo consentito.
Gli equipaggi in sella alle Vespa, di ogni epoca e di svariate cilindrata, alcune datate, altre nuovissime, alcune modificate altre rigorosamente originali, si sono ritrovati a piazza Duomo per le operazioni di iscrizione e per la partenza. In piazza si sono ritrovati non solo gli appassionati aquilani, ma anche quelli provenienti dal Centro Italia (Molise, Lazio, Marche e Toscana).
Tra i gruppi arrivati da fuori città spiccava quello di Popoli, ovviamente dedicato a Corradino D’Ascanio, l’inventore della Vespa.
Il momento più emozionante è stato quando gli equipaggi si sono mossi dalla piazza per attraversare i portici, con il caratteristico rumore dei motori della Vespa, alcuni dei quali a 2 tempi alimentati a miscela. Una motorizzazione ormai abbandonata nei modelli più recenti che devono rispettare norme anti-inquinamento molto più stringenti, ma che per questi veicoli storici mantiene intatto tutto il suo fascino.
Rispettando rigorosamente le regole del codice della strada, gli equipaggi sono partiti per un giro che ha toccato la basilica di San Bernardino, poi quella di Collemaggio. Da qui la carovana si è mossa per arrivare a San Demetrio ne’ Vestini per un aperitivo offerto dalla Pro loco. Subito dopo gli equipaggi sono tornati indietro per il pranzo in un locale alla periferia della città.
Alla fine del pranzo tutti gli equipaggi sono stati premiati con un gadget. Il prossimo appuntamento per il Vespa club dell’Aquila è fissato per il 7 e 8 luglio, quando la carovana multicolore muoverà verso Amatrice, un altro territorio devastato dal terremoto in cui i soci del Vespa club dell’Aquila porteranno una testimonianza forte di vicinanza e speranza.
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