E 14 consiglieri cancellano le multe fatte al semaforo

Approvata mozione per annullare le sanzioni a chi ha superato la strisce bianche Spunta anche una relazione (con foto) sulla scarsa visibilità della segnaletica
AVEZZANO. Le oltre 10mila sanzioni del T-red, ovvero le famigerate telecamere all’incrocio di via XX Settembre-via dei Fiori, hanno avuto un ruolo decisivo nella crisi. Tanto che ieri l’assemblea civica è proseguita dopo la “sfiducia” al sindaco, segnata dall’inedita alleanza tra i 7 consiglieri di minoranza e i 7 dell’ex maggioranza. Quindi con il numero legale, visto che il minimo è di 13. I 14 consiglieri hanno preso le redini dell’aula, presieduta dal vice presidente in quota minoranza, Cristian Carpineta, indicando ai dirigenti di settore la rotta da seguire per stoppare le sanzioni relative al superamento delle strisce bianche atteso da migliaia di utenti. Gli amministratori hanno emendato la mozione presentata nelle scorse settimane finalizzata alla cancellazione degli atti amministrativi che hanno dato il via alle migliaia di sanzioni scatenando una mezza rivolta cittadina.
AIUTO AI MULTATI. La modifica in corso d’opera alla mozione – presentata dai 7 consiglieri di minoranza, Gianni Di Pangrazio, Roberto Verdecchia, Mario Babbo, Domenico Di Berardino, Cristian Carpineta, Gianfranco Gallese e Francesco Eligi, condivisa da Alessandro Pierleoni, Donato Aratari, Maria Antonietta Dominici, Vincenzo Ridolfi, Marco Natale, Leonardo Rosa e Luigia Francesconi – alla luce della nuova situazione politica, affida all’Ente, quindi ai dirigenti, il compito di annullare gli atti inerenti il punto sulla doppia striscia, fatta eccezione per chi è passato col semaforo rosso. «Abbiamo fatto giustizia riguardo a una situazione irreale e irrituale», sottolinea Carpineta, «che si era venuta a creare affidando ai dirigenti il compito di ripristinare la legalità nell’ambito della vicenda del semaforo del T-red. Gli automobilisti che si sentono lesi, riguardo alle contestazioni inerenti il passaggio col rosso, potranno singolarmente valutare la fattibilità di un ricorso al prefetto o al giudice di pace assumendosi le responsabilità». Su quest’ultimo punto c’era già un parere favorevole dei dirigenti di settore.
IL “GIALLO” DELLE STRISCE. E alla vigilia del consiglio un colpo di scena. È spuntata infatti una relazione di servizio della polizia locale (del 22 marzo 2019) comprensiva di rilievi fotografici per accertare lo stato dei luoghi rispetto alla segnaletica orizzontale delle lanterne semaforiche che evidenziava «la presenza, seppur lieve, di tracce di vecchia vernice bianca a terra». Una relazione che conferma le perplessità di tanti automobilisti.
CHE COSA ACCADE. Ora, quindi, la palla passa ai dirigenti di settore, chiamati a dare corso alla delibera approvata dal consiglio e mirata ad annullare gli atti amministrativi che hanno fatto scattare migliaia e migliaia di multe. L’atto non incide sulle multe già pagate, né su quelle scadute; per chi pensa di avere subìto un torto, l’unica strada è quella dei ricorsi al prefetto o al giudice di pace: finora le sentenze emesse, una per un passaggio con il rosso proprio mentre la lanterna laterale risultava spenta; due per il superamento delle strisce bianche a terra, sono state annullate. In quest’ultimo caso il Comune è stato condannato a pagare le spese del ricorrente, mentre il comandante della polizia locale, Luca Montanari, ha annunciato che l’Ente farà ricorso in tribunale.
TIRANNOSAURO AL PALO. Il consiglio ha esaminato anche la delibera relativa alla variazione di bilancio rimasta al palo nella precedente seduta, riguardante tre interventi, spacchettata in tre proposte distinte: il progetto per l'ammodernamento energetico della scuola “Nennolina” finanziato dalla Regione con 100mila euro è stato approvato, mentre per l’intervento sul parco del tirannosauro sulla Panoramica e gli ulteriori lavori al parco del castello Orsini è mancato il numero legale e quindi sono rimasti al palo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

