E a Camarda c’è Nicholas-Gesù

27 Dicembre 2018

Trentesima edizione del percorso itinerante dell’associazione “Il Treo”

L’AQUILA. Centocinquanta comparse hanno dato vita, ieri sera a Camarda, alla 30ª edizione del presepe vivente organizzato dall’associazione culturale “Il Treo”. A mano a mano che va avanti la ricostruzione della frazione aquilana, gli organizzatori hanno a disposizione nuovi spazi e un percorso più lungo. Il tragitto scelto quest’anno, infatti, ha portato i visitatori in una zona diversa rispetto agli anni passati e ha permesso, tra l’altro, una veduta inedita dell’antico abitato intorno alla chiesa con sullo sfondo il Progetto Case costruito dopo il sisma. Nelle viuzze appena rischiarate dalla luce delle torce e dai punti luce delle botteghe, Camarda appare cambiata rispetto allo scorso anno, con ponteggi e gru che si stagliano sul cielo stellato. Addirittura, per permettere la ricostruzione è stato anche smontato un ponte. Lungo il percorso le ormai tradizionali rievocazioni delle attività tipiche della tradizione contadina e da qui, al termine della passeggiata, si è giunti alla capanna della Natività. Gli organizzatori hanno diviso i tantissimi visitatori in scaglioni e la scena della Natività è stata ripetuta per permettere a tutti di vederla.
A impersonare il Bambinello è stato l’ultimo nato in paese, Nicholas Scipioni, mentre gli altri personaggi sono stati interpretati da Giulia Longhi (Madonna); Ciriaco Humberto Ranauro (San Giuseppe), Daniela Ciccone (l’Arcangelo Gabriele); Mustafà Cornelius, Umberto Carrozzi e Giorgio Tazzi (i Re Magi). All’ingresso gli alpini di Paganica hanno offerto vin brulé mentre lungo il percorso c’è stata la tradizionale degustazione di prodotti tipici locali. (r.p.)
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