E a Celano 130 specialisti in diabetologia parlano di telemedicina

23 Ottobre 2016

Progetti sperimentali di telemedicina, definizione di percorsi diagnostico-assistenziali e procedure studiate ad hoc per agevolare e accorciare i tempi di fruizione delle prestazioni a beneficio del...

Progetti sperimentali di telemedicina, definizione di percorsi diagnostico-assistenziali e procedure studiate ad hoc per agevolare e accorciare i tempi di fruizione delle prestazioni a beneficio del paziente diabetico. Su queste coordinate si è snodato il congresso regionale dei diabetologi abruzzesi, all’hotel “Le Gole” di Celano, con la partecipazione, tra gli altri, del direttore dell’Agenzia sanitaria regionale, Alfonso Mascitelli, e del manager della Asl, Rinaldo Tordera. Al congresso, organizzato dal servizio diabetologia dell’ospedale di Avezzano, diretto da Vincenzo Paciotti, si è registrata una grande partecipazione di specialisti, oltre 130, provenienti dall’Abruzzo e da altre regioni che hanno illustrato le nuove strategie, alcune delle quali già messe in campo in Abruzzo, per aprire nuovi scenari e rendere più efficace l’assistenza del paziente. Tra le nuove frontiere prospettate c’è la telemedicina su cui, a livello regionale, esiste un progetto sperimentale a Chieti. «Un altro punto importante», afferma Paciotti, «è quello relativo alla necessità di affinare la capacita del paziente di gestire in autonomia gli strumenti per somministrarsi l’insulina. In questo senso abbiamo avviato da tempo una sorta di scuola guida».