E a Celano altro schianto: automobilisti feriti

L’incidente sulla statale: un uomo e una donna finiti in ospedale. Ancora polemiche sulla sicurezza
CELANO. Un impatto violentissimo. L’ennesimo lungo la Tiburtina Valeria. Stavolta a finire in ospedale sono state due persone: un uomo di 28 anni, C.S., e una donna di 44, D.G., entrambi trasportati al pronto soccorso di Avezzano. Le loro auto si sono scontrate intorno alle 14. Sul posto sono intervenuti un’ambulanza dal Serafino Rinaldi di Pescina e i vigili del fuoco. Le condizioni degli automobilisti non sono gravi. Si tratta soltanto dell’ultimo incidente avvenuto sulla Tiburtina, da sempre al centro delle polemiche per la sicurezza. Sono iniziati i lavori per una nuova rotatoria a ridosso del casello autostradale Celano-Aielli, dopo che i sindaci del territorio – capitanati dal primo cittadino celanese Settimio Santilli – avevano richiesto a gran voce un intervento dell’Anas per mettere in sicurezza l’arteria. È qui che il 2 gennaio 2020 perse la vita Sara Sforza, 23 anni di Aielli. E ancora, il 2 luglio dello stesso anno, il 75enne di Celano Antonio Contestabile. Soltanto due delle vittime di una strada spesso in balia dell’alta velocità, oltre che dell’assenza di illuminazione per lunghi tratti. A porre l’accento sugli interventi da mettere in atto sul fronte della sicurezza erano stati i comuni della zona, vale a dire Celano, Aielli, Cerchio, Collarmele e Pescina. A preoccupare, in particolare, il tratto compreso tra l’incrocio con via La Stanga, in prossimità del casello autostradale di Celano, e la rotonda all’incrocio con via San Nicola-via Paludi. (l.p.)
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