E a Celano il Santilli-bis inizia dalla nuova giunta

11 Ottobre 2020

Piccone vicesindaco, la Morelli presiede il consiglio. Ecco le deleghe assegnate Sanità e Cultura alla De Santis, Urbanistica a Bonaldi. Conferma per Marianetti

CELANO. La nuova giunta targata Santilli è stata presentata ieri in Comune a Celano nel corso della cerimonia di insediamento del consiglio comunale. Nell’esecutivo ci sono quattro uomini e due donne, oltre al presidente del consiglio, carica istituzionale affidata a Silvia Morelli. La vicepresidenza è andata invece a Vincenzo Torrelli. Il vice di Settimio Santilli sarà l’ex parlamentare Filippo Piccone con delega ai Lavori pubblici. A Piero Ianni, il più votato dopo Piccone, sono andate le deleghe a Città e Politiche giovanili, ad Antonella De Santis quelle alla Cultura e alla Sanità. Confermata Barbara Marianetti all’assessorato con delega allo Sport, mentre Ermanno Bonaldi sarà assessore con delega all’Urbanistica, carica che ha ricoperto già in passato. Ci sono anche consiglieri comunale con delle deleghe anche di rilievo. Silvia Morelli, oltre a essere il presidente del consiglio, deterrà la delega alle Politiche sociali e Comunità Montana, Divina Cavasinni si occuperà di Politiche per la disabilità, pari opportunità e famiglia, mentre Lisa Carusi sarà per i prossimi anni consigliere con delega all’Istruzione e Personale. A Cinzia Contestabile confermata la delega al Bilancio, a Tony Di Renzo quella a Turismo, Parco naturale regionale Sirente Velino ed Ente parco. Infine, Angela Taccone sarà consigliere con delega alle Politiche della formazione e del lavoro. La delega all’Agricoltura, settore strategico non solo del Fucino ma anche del territorio comunale, è rimasta nelle mani del primo cittadino. «Manterrò per me questa delega», ha sottolineato, «ambito per il quale bisogna avere una visione precisa e soprattutto molta lungimiranza». Nel corso della cerimonia di insediamento, Santilli ha affermato che «a Celano ha vinto la democrazia».
«Tutti avreste meritato di stare qui», ha affermato rivolgendosi ai non eletti, «abbiamo davanti a noi una sfida importante e idee per la città», ha sottolineato, «la campagna elettorale ora è finita e si inizia con la fase del lavoro. Proseguiremo, nel segno della continuità, con quei lavori in cantiere e in esecuzione avviati già nel primo mandato, ma a questi se ne aggiungeranno molti altri che interesseranno tutto il territorio comunale». Per il vicesindaco Piccone, «Celano ha dimostrato un forte spirito democratico. Il risultato elettorale così chiaro, nitido, netto, ci impone un ulteriore senso di responsabilità. Mi auguro che ci sia un’opposizione che ci pungoli, ferma, puntuale e incalzante. Ma che non svolga la sua azione in modo strumentale, ovviamente». Piccone, infine, ha augurato buon lavoro a maggioranza e opposizione. Il leader della minoranza, Gesualdo Ranalletta, a nome del gruppo, si è associato nell’augurare un buon lavoro alla giunta e al sindaco, auspicando «un rapporto di collaborazione anche con l’opposizione, nel rispetto dei ruoli». «Non saremo carta bollata e Procura», ha affermato, «ma chiediamo di poter svolgere il nostro ruolo confrontiamoci seriamente per il bene di Celano che deve essere al di sopra di tutto».