E a Celano la giunta assicura degli aiuti

Contestabile: «L’Ente sta risentendo dei costi lievitati, ma faremo il possibile per i nostri cittadini»
CELANO. Il Comune di Celano al lavoro per concedere sostegni alle famiglie in difficoltà contro il caro energia e caro gas. Le bollette sempre più alte stanno mettendo in difficoltà sia le attività commerciali, sia i nuclei familiari. Per questo le associazioni di categoria hanno lanciato più volte l’sos ai Comuni chiedendo di intervenire per poter aiutare le realtà più in difficoltà. L’amministrazione comunale di Celano sta vagliando, d’intesa con gli uffici, dei sostegni per le famiglie in grado di tamponare la situazione e di fornire aiuti concreti. La formula non è stata ancora trovata, ma la parte politica e quella tecnica stanno lavorando per poter arrivare quanto prima a delle soluzioni. «Stiamo valutando cosa fare alla luce di questa difficile situazione che non sembra migliorare», ha precisato l’assessore al Bilancio, Cinzia Contestabile, «vogliamo aiutare soprattutto le famiglie, magari mettendo dei vincoli sui redditi. Anche Celano, nonostante non sia un Comune in difficoltà, sta risentendo del caro bollette. Avremo dei costi molto alti per quanto riguarda l’energia elettrica e il riscaldamento degli immobili comunali. Nonostante ciò però siamo al lavoro, d’intesa con gli uffici, per capire come poter sostenere le famiglie». Sulla questione degli aiuti è tornato anche Ermanno Natalini, segretario di circolo del Pd di Celano, che aveva chiesto all’amministrazione di ricorrere ai proventi del fotovoltaico. «Bisogna fare presto e adottare una delibera che contenga aiuti per sostenere le attività e i nuclei familiari», ha detto Natalini, «la giunta finora è rimasta in silenzio su questo argomento. Non è vero che il Comune non può intervenire perché ha le risorse derivanti dagli oltre 5 milioni di euro l’anno del parco fotovoltaico di località Paludi». L’iniziativa del Pd si articola su quattro proposte. «La prima», ha chiarito il segretario, «è quella di destinare aiuti a fondo perduto alle famiglie, alle micro imprese ma anche a professionisti e artigiani. La seconda prevede incentivi economici ai privati per la realizzazione di impianti fotovoltaici, solari termici. La terza la valorizzazione, rigenerazione e l’efficientamento energetico degli immobili comunali. Infine bisognerà fare in modo che il Comune di Celano sia capofila di istanze per chiedere alla Regione la riprogrammazione dei fondi europei da destinare al caro energia». (e.b.)
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