E a Celano nuove regole sui gazebo

4 Maggio 2022

Uniformità di colori e arredi, rimozione per chi non paga le tasse

CELANO. Approvato all’unanimità dal consiglio comunale di Celano il nuovo regolamento sui dehors. Con questo nuovo strumento, composto da 16 punti, l’amministrazione punta sull’uniformità dei colori e degli arredi, sull’eleganza e la bellezza delle attività economiche, sulla valorizzazione del patrimonio storico-monumentale, nel quale spicca il castello Piccolomini. «È stato un lavoro di squadra, la nostra attenzione è stata massima», spiega l’assessore all’Urbanistica, Ermanno Bonaldi, «per dare risposte puntuali e concrete agli operatori economici, per consentire l’uso del suolo pubblico in modo equilibrato e ordinato, e nel contempo continuare a sostenere il lavoro e l’economia locale, in lenta ripartenza dopo due anni di pandemia». I dehors, permanenti o temporanei, nelle intenzioni del Comune, dovranno rappresentare «un gradevole biglietto da vista per la città». Le linee guida, in ossequio al principio di uniformità, infatti, prevedono colori e materiali omogenei per la realizzazione delle infrastrutture, così come per le suppellettili, quali vasi, tavoli, sedie, ombrelloni e arredo floreale. Dopo i sostegni economici assegnati alle attività produttive per il biennio precedente, l’amministrazione sta riflettendo anche sulla eventuale esenzione per l’anno 2022 dell’imposta di concessione. Nel regolamento appena adottato è comunque specificato che le richieste di utilizzo o di rinnovo delle concessioni, permanenti o temporanee, «non saranno accolte» per coloro che «hanno debiti pregressi non sanati con la pubblica amministrazione», e anzi sono «previste sanzioni amministrative fino al sequestro e alla rimozione degli stessi dehors». (n.m.)