E a Celano scritta contro la polizia locale

Imbrattato il muro del comando in via Aia. Il sindaco Santilli: «Intollerabile gesto di inciviltà»
CELANO. Non solo offese sul web. Qualcuno utilizza ancora i vecchi metodi. Come nel caso di Celano. L’altra notte è apparsa una scritta ingiuriosa sul muro del comando della polizia locale in via Aia.
«Fase uno: bastardi basta multe» è stato scritto con una vernice spray di colore nero. Agenti colpevoli, secondo l’autore, di essere troppo rigidi. Forse la vendetta di qualche automobilista incappato in una sanzione.
«Si tratta di un gesto di inciviltà», lo bolla il sindaco Settimio Santilli, che ieri mattina ha fatto immediatamente ritinteggiare il muro per far sparire il messaggio.
«Un atto vandalico che mi ha dato molto fastidio, come cittadino prima che come sindaco», aggiunge Santilli, «questi sono segnali di inciviltà e minatori che non possono e non devono essere tollerati in una città come Celano dove si tenta in tutti i modi di lavorare serenamente e nel rispetto delle regole».
Il gesto è stato condannato anche da diversi celanesi, mentre dal comando della polizia locale non sono stati fatti commenti. Si sta comunque indagando per cercare di risalire all’autore della scritta ingiuriosa. «Non ci sono motivazioni che tengano», è stato il commento più diffuso tra la gente, «offendere e imbrattare un muro con una frase che rappresenta una minaccia rivolta a dei pubblici ufficiale è una cosa che non può essere tollerata. Se qualcuno ha delle rimostranze da fare ci sono le sedi opportune, sempre se si è nella ragione; se invece si è stati sanzionati giustamente non ci sono proteste che reggano».
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