E a Ocre sinfonia di Beethoven per l’ultimo saluto a Bonanni

OCRE. Le note della Sinfonia No.7 in La maggiore di Ludwig van Beethoven hanno accompagnato l’ultimo viaggio terreno di Michele Bonanni, il professore scomparso tre giorni fa a 67 anni. Bonanni è...
OCRE. Le note della Sinfonia No.7 in La maggiore di Ludwig van Beethoven hanno accompagnato l’ultimo viaggio terreno di Michele Bonanni, il professore scomparso tre giorni fa a 67 anni. Bonanni è stato trovato senza vita nella sua villetta di legno ai margini del bosco alla periferia di San Felice di Ocre. Villetta nella quale viveva con suoi due cani dopo aver lasciato palazzo Bonanni in centro storico all’Aquila.
La piccolissima chiesa temporanea che ha ospitato la mesta cerimonia si trova proprio a fianco della dimora storica dei Baroni Bonanni di Ocre, famiglia che nel corso dei secoli ha lasciato un profondo segno nella storia dell’Aquila e del comprensorio. Nelle parole del parroco, don Ciprian, tutto il dolore e lo sgomento per la perdita improvvisa di una persona benvoluta e ricordata da tutti per la sua generosità e sensibilità.
«Non potevo credere che fosse proprio Michele», ha detto il sacerdote nel corso dell’omelia. «Lo vedevo lavorare, impegnato a far rinascere quella terra», ha proseguito don Ciprian, «e pensavo quanto il lavoro fosse importante». Dopo l’esperienza come ristoratore con i genitori a via del Gatto e poi in via del Crocifisso, Michele Bonanno era diventato un docente di scuola media. «Un uomo nobile nell’animo», così lo hanno ricordato gli amici sui social. (r.p.)
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