E a Pratola petizione dei genitori

10 Novembre 2016

Si chiedono scuole sicure per i bambini costretti ai doppi turni

PRATOLA PELIGNA. Chiedono maggior sicurezza per i propri figli e danno vita a una raccolta di firme. Si tratta dei genitori di Pratola Peligna che hanno avviato una petizione popolare per chiedere l’immediato acquisto di Moduli a uso scolastico provvisori. L’iniziativa è indirizzata al presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, ed è volta a sollecitare soluzioni più sicure rispetto alle attuali sedi scolastiche e in grado di evitare i doppi turni. A farsi carico della petizione è un gruppo di genitori. «Le scuole hanno indici di vulnerabilità bassi», affermano nella petizione, «e mentre continuano le scosse, i ragazzi sono stati sistemati nella sede dell’Itis con orari pomeridiani, mentre quelli della materna sono tornati a scuola nella vecchia sede di piazza Indipendenza. Dobbiamo garantire la sicurezza ai nostri figli ai massimi livelli».

L’iniziativa è portata avanti da Silvio Di Bacco, Andrea Liberatore, Salvatore D’Andrea, Mariassunta Bove, Emiliano D’Amaro, Nunzia Liberatore, Luan Halulli e Giuseppe Iacobucci. Persone a cui ci si può rivolgere per firmare la petizione, che resta a disposizione anche in alcuni esercizi pubblici di Pratola Peligna.

Intanto, a Castelvecchio Subequo, gli ingegneri Maurilio Santoprete e Serafino Di Mattia, insieme al sindaco Pietro Salutari, hanno presentato i risultati dello studio sulla capacità sismica della scuola elementare e media del centro subequano. In pratica, l’indice si attesta allo 0.45 valore. A detta del sindaco «sarà portato almeno allo 0.60 con interventi di miglioramento sismico». (f.c.)

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