E a Trasacco 60 secondi per adorare il patrono

L’altra celebrazione di fine agosto: ingressi di venti persone a turno, abolita la storica processione
TRASACCO. «Non ci saranno processioni» o «mini processioni con la sola statua e qualche ministro» a Trasacco per la sentita e tanto attesa festa in onore di San Cesidio. Ai fedeli, rigorosamente in mascherina, sarà concessa solo una breve visita al santo patrono. Lo comunica il parroco don Francesco Grassi con una lettera ai fedeli. «In accordo con le confraternite religioso e il gruppo parrocchiale», sottolinea il sacerdote, «si è pensato di permettere ai cittadini di poter far visita alla statua di San Cesidio per tutti i giorni di festa in piccoli gruppi di 20 persone per volta dalle 9.30 alle 13 e dalle 17 alle 24.00 con i volontari della parrocchia che gestiranno il servizio di vigilanza e controllo. Le visite dovranno essere brevi, massimo 60 secondi, indossando la mascherina chirurgica. La statua che verrà esposta all’interno della struttura provvisoria aperta sui quattro lati per permettere il giusto ricambio d’aria».
Il 30 agosto saranno celebrate quattro messe alle 8,11,17 e 18 solo per i pellegrini. Il giorno seguente alle messe delle 8, 9 e 10.30 sarà presente anche il vescovo dei Marsi, Pietro Santoro. Seguiranno celebrazioni alle 12, 18 e 19. Le messe delle 8 e delle 10 del primo settembre saranno riservate alla confraternita di Candelecchia, seguiranno due celebrazioni alle 11 e alle 18.
«Ricorderemo questo come un periodo di sofferenza, da mesi ci troviamo a combattere un avversario invisibile e subdolo, purtroppo non è tempo di abbassare la guardia lo dimostrano i dati, teniamo duro il nostro popolo è forte», prosegue don Francesco, «nella pandemia si avvicina il giorno di San Cesidio, tutti cercano di trovare soluzioni per far si che sia quasi normale, ma guardiamo in faccia la realtà e ragioniamo, il tempo per riflettere l’abbiamo. Per prendere delle decisioni ci vuole la serenità e l’Ufficio liturgico diocesano dopo attenta valutazione ha espresso la necessita di vietare processioni, andare in ordine sparso e cercare deroghe non è mai stato costume del popolo di Dio. Ringraziando per la comprensione l’amministrazione comunale, il comitato feste e tutto il popolo, di aver compreso la difficoltà del momento, auguro a tutto il paese ogni grazia benedizione». (f.d.m.)

