E adesso l’isola pedonale non piace più

I commercianti di piazza Duomo chiedono al Comune di revocare il divieto di ingresso delle auto dalle 20 alle 24
L’AQUILA. L'isola pedonale va rivista. A dirlo sono gli esercenti di piazza Duomo, che chiedono più parcheggi in centro storico e iniziative per mantenere vivo il cuore della città, anche in inverno.
Con l'arrivo dei primi freddi, le vendite dei bar e locali che si affacciano sulla piazza principale, sono scese visibilmente: del 30%, secondo alcuni. La situazione precipita dopo le 20, quando scatta il divieto di transito e sosta per le auto. Ma anche di giorno non va meglio, «con le macchine degli operai che stazionano per ore nei pochi posteggi disponibili», dicono. Attivare convenzioni con le ditte edili e abbonamenti con i commercianti, a costi abbordabili, per spostare un buon numero di auto sul mega parcheggio di Collemaggio: questa la proposta formulata al Comune. I più audaci rilanciano le strisce blu, per garantire il turn over. Intanto, l'assessore alla Mobilità, Carla Mannetti, fa sapere che «al terminal si parcheggerà gratuitamente fino al 31 dicembre».
Decisione assunta ieri mattina, «proprio per andare incontro alle esigenze degli esercenti del centro».
VIA L’ISOLA. Il più agguerrito è Giuseppe Gallucci, titolare di esercizio commerciale: «Dalle 7 del mattino alle 18.30 piazza Duomo è invasa alle auto degli operai che lavorano alla ricostruzione. In questa fascia oraria trovare anche un solo posto, per i nostri clienti, è impossibile. Un momento di respiro si ha solo dalle 18,30 alle 20: quando scatta l'isola pedonale, il centro diventa una landa desolata». Un provvedimento che, secondo Gallucci, «deve essere immediatamente ritirato. In centro le attività sono ancora poche e l'offerta minima», afferma, «l'isola pedonale non fa che scoraggiare gli avventori, considerando anche che il mega parcheggio chiude alle 20 e che non è attivo il tapis roulant di collegamento con la piazza».
VENDITE IN CALO. «Le vendite, per bar e locali di somministrazione sono crollate del 30%», prosegue Gallucci, che propone il ripristino dei parcheggi a pagamento intorno all'anello di piazza Duomo, mantenendo al limite la gratuità solo per la prima ora di sosta. Siamo pronti alla mobilitazione, dato che le nostre richieste restano inascoltate. I problemi degli esercenti che hanno scelto di riaprire un'attività in centro sono enormi. Così non possiamo andare avanti. Proponiamo al Comune l'attivazione di una convenzione con l'Ance per spostare tutte le auto degli operai al mega parcheggio».
Più morbida la posizione di Giorgio Carissimi, gestore di un bar in piazza, che parla «di calo fisiologico delle vendite rispetto all'estate» e invita l'amministrazione comunale «a individuare parcheggi adiacenti alla zona interessata dall'isola pedonale e a incrementare le iniziative in centro, per attrarre utenza». Anche Carissimi ammette che «l'isola pedonale, così come concepita, non funziona. Bisogna migliorarla attivando abbonamenti per il terminal».
TUTTI AL TERMINAL. Per Michele Morelli, titolare di un altro esercizio in piazza Duomo, «il futuro delle città è nella pedonalizzazione, ma servono provvedimenti di accompagnamento. Se da un lato la pedonalizzazione del centro rende la città più vivibile, dall'altro è depressiva. Andrebbe rivista e accompagnata da una comunicazione appropriata dei possibili parcheggi alternativi». Intanto, l'assessore Mannetti fa sapere che «l’isola pedonale è limitata sia come orario che come zona interessata. Non va ad incidere sulle attività commerciali».
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