E alla Saes premio di produzione per 230 dipendenti e assunzioni coi prepensionamenti
La Saes mette in atto un ricambio generazionale e arriva il premio produzione. I 230 dipendenti riceveranno 1.448 euro lordi nella busta paga di maggio 2020 e in quella di maggio 2021 i lavoratori...
La Saes mette in atto un ricambio generazionale e arriva il premio produzione. I 230 dipendenti riceveranno 1.448 euro lordi nella busta paga di maggio 2020 e in quella di maggio 2021 i lavoratori dell’azienda del nucleo industriale, grazie a un accordo tra i vertici del sito e le organizzazioni sindacali. Un bonus arrivato nello stabilimento, dove si producono componenti per alta tecnologia grazie a un lavoro sinergico portato avanti da dipendenti, azienda e sindacato che archivia di fatto il periodo buio affrontato circa 10 anni fa. Nel 2009, infatti, si erano prospettati 50 licenziamenti e poche prospettive di crescita. Nel tempo, poi, oltre a cancellare l’ombra dei tagli si è riusciti anche a riprogettare il futuro nel sito grazie a investimenti e nuove assunzioni possibili con i contratti di prossimità e pensionamenti programmati. È infatti iniziata una nuova fase per la Saes che prevede un cambio generazionale, partito con 5 assunzioni a inizio anno, a tempo indeterminato, che arriveranno a 18 nei prossimi mesi. Sono stati infatti assegnati 1.448 euro a ciascun dipendente che potrebbero aumentare ulteriormente nel 2021 con altri 200 euro ciascuno se il trend continuerà a essere positivo. «Determinante indubbiamente è stata la volontà, in primis della proprietà, dell’ingegner Massimo Della Porta, del consiglio d’amministrazione e della direzione Saes di Avezzano», hanno commentato le rsu Fim-Cisl, Ivo Chiaravalle e Marco Della Rocca, unitamente al segretario Fim-Cisl, Antonello Tangredi, «siamo molto soddisfatti dell’accordo siglato. Sono previsti investimenti che dovrebbero consacrare i siti Saes di Avezzano, ancora una volta tra le eccellenze dell’industria italiana nel mondo». (e.b.)

