E altri avvisi per la mensa a scuola

Duecento morosi rischiano di vedersi bloccata la distribuzione dei pasti ai figli
AVEZZANO. Al via la seconda tranche di ultimatum per gli oltre 200 morosi del servizio mensa scolastica ad Avezzano: per recuperare il dovuto, dopo i primi 40 avvisi, il Comune ha fatto partire la messa in mora per altri 40 contribuenti non in regola con i pagamenti.
A seguire arriveranno a tutti gli altri che finora hanno consentito ai loro figli di usufruire della mensa in maniera gratuita. Per chi non si mette in regola, l’Ente stopperà la fornitura dei pasti ai figli: un piccolo esercito di morosi, perlopiù negli ambienti benestanti, poiché per le famiglie meno abbienti, con reddito inferiore ai seimila euro l’anno, i pasti vengono forniti a titolo gratuito dal Comune.
Per l’anno scolastico appena iniziato gli esentati dal pagamento della mensa scolastica ammontano a 335; 197 potranno beneficiare del servizio al costo agevolato di 2,14 euro a pasto; 114 al prezzo di 2,73, mentre 56 a 3,08 euro. Oltre seicento famiglie, quindi sono state ammesse dal Comune alle agevolazioni in base al reddito Isee. Per il resto la tariffa è a prezzo pieno: 3,48 euro a pasto.
Nel frattempo il Comune di Avezzano ha adottato il modello di tolleranza zero per chi, pur non avendo problemi economici, si astiene dal pagare per la fornitura dei pasti ai figli. (m.s.)
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