E arriva un monumento in ricordo delle vittime

21 Novembre 2021

L’opera è stata voluta dalle famiglie di Giuseppe Magnifico e Tiberio Giorgi Le ali s’innalzano verso il cielo, il cuore è come l’abbraccio di una madre

L’AQUILA. Il drammatico bilancio degli incidenti stradali deve far riflettere. Da ieri mattina anche L’Aquila ha un luogo simbolo per ricordare una strage che spesso passa sotto silenzio. Un luogo, sulla strada per la “Madonna Fore”, che vuole essere anche un monito affinché il fenomeno possa essere arginato il più possibile. L’iniziativa si deve in particolare a Erina Panepucci, mamma di Giuseppe Magnifico, e a Laura Serpetti, madre di Tiberio Giorgi. Giuseppe e Tiberio sono due giovani aquilani deceduti a causa di incidenti stradali.
LA MADRE
Laura Serpetti, in un breve intervento, ha detto fra l’altro: «Sono la mamma di Tiberio Giorgi ma oggi mi onoro di rappresentare tutte le mamme e dei familiari di tanti, troppi martiri uccisi sulle strade innocentemente. Sono qui per presentare un progetto nato dalla collaborazione di due mamme colpite da un dolore così atroce come solo la perdita di un figlio può essere, dal disegno di una zia amorevole, dalla fatica di un papà e di tutti, tanti, che ci hanno supportato in tante maniere nella realizzazione di questa opera che abbiamo deciso di chiamare “L’abbraccio dell’Angelo”. Volevamo fortemente che anche all’Aquila ci fosse un luogo simbolo a ricordo delle vittime innocenti di una strage silenziosa e continua. Uno stillicidio di vite spesso, troppo spesso, considerate di serie B. In questa opera, vediamo delle ali che si innalzano verso il cielo e le stelle, mentre il cuore simboleggia l’abbraccio amorevole come solo quello di una mamma può essere. Abbiamo scelto questo luogo perché simbolo e caro agli aquilani intitolato alla Madonna, una mamma che ha portato sul cuore la stessa croce che suo figlio ha portato sulle spalle. È nostro desiderio che questo non sia luogo di tristezza, ma di speranza e riflessione e che ci sia un seguito a questa giornata con iniziative volte a sensibilizzare tutti su questo argomento così doloroso perché sappiamo che le tempeste peggiori possono arrivare anche se splende il sole più luminoso. Infine un ringraziamento sincero e di cuore ai presenti».
PALLONCINI IN CIELO
La cerimonia di inaugurazione del monumento è stata semplice ma allo stesso tempo significativa e commovente. Dopo le preghiere e la benedizione di don Carmelo Pagano Le Rose, palloncini colorati sono volati verso il cielo azzurro. Presenti fra gli altri gli assessori comunali Fabrizio Taranta e Vito Colonna e i consiglieri regionali Americo Di Benedetto e Pierpaolo Pietrucci.
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