E Bruni (FdI) critica gli alleati: «Corresponsabili dello show»

22 Aprile 2018

AVEZZANO. Parla di «grave crisi politica» e di «clima avvelenato» il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Aurelio Bruni. Che sottolinea che i suoi alleati di centrodestra sono...

AVEZZANO. Parla di «grave crisi politica» e di «clima avvelenato» il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Aurelio Bruni. Che sottolinea che i suoi alleati di centrodestra sono «corresponsabili dello spettacolo». «Il 20 febbraio scorso, appena resa nota la sentenza sull’anatra zoppa, consigliammo al sindaco Gabriele De Angelis di dimettersi e far tornare la città subito al voto», ricorda Bruni, «per evitare quello che oggi sta puntualmente accadendo. Il sindaco, e quindi la città, sono ostaggio delle ambizioni personali dei singoli e dei piccoli gruppi di potere che influenzano l’attività amministrativa da tempo immemore. Se l’esigenza di restare incollati alle poltrone, di distribuire assessorati ad personam, di piazzare bandierine a destra e a manca in vista delle imminenti elezioni regionali servisse a realizzare un sogno politico che esalti Avezzano, trasformandola nella città leader dell’Abruzzo interno, potremmo farcene una ragione. Il clima politico in città è a dir poco avvelenato, si è scatenata una guerra, tutti contro tutti, in cui sfacciatamente si rivendicano incarichi e posti al sole altro che bene comune. Nel frattempo i cittadini sono sempre più disorientati, improbabili coalizioni si materializzano da un giorno all’altro. Corresponsabili dello spettacolo a cui assistiamo quotidianamente, a colpi di comunicati e incontri più o meno segreti, consideriamo i nostri alleati di coalizione. Prima ci hanno chiamato a tavoli politici per definire un comportamento unitario della coalizione di centrodestra in caso di anatra zoppa ipotizzando addirittura nomi di candidati sindaci post De Angelis, poi non hanno perso tempo a stringere accordi personali per l’ormai inflazionato bene comune, cercando persino di ridare una verginità politica persa da tempo a chi si è candidato e ha perso con il Partito democratico. I responsabili locali degli altri partiti della coalizione dovrebbero prendere esempio dai rispettivi leader nazionali ma siamo consapevoli che a volte è difficile anche copiare. I cittadini devono avere ben chiaro che quella attuale non è assolutamente un’amministrazione di centrodestra, al limite può essere definita l’amministrazione arcobaleno. Fratelli d’ Italia prende le distanze da tutto questo ed è un partito, nonostante qualche distratto faccia finta che non esista, importante e considerato dagli elettori avezzanesi, viste le 1300 preferenze raccolte alle recenti elezioni politiche. Finiranno per accordarsi perché il bene della città va salvaguardato. Ormai è una barzelletta, ma gli avezzanesi non ridono». (r.rs.)
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