E c’è il problema della sede: stanze chiuse perché piove

L’AQUILA. Nella sua relazione, la presidente del Tar, Germana Panzironi, si è soffermata sulla situazione logistica e strutturale in cui si trova la sede del Tar (zona Pile). «Vorrei evidenziare»,...
L’AQUILA. Nella sua relazione, la presidente del Tar, Germana Panzironi, si è soffermata sulla situazione logistica e strutturale in cui si trova la sede del Tar (zona Pile). «Vorrei evidenziare», ha detto la presidente, «il problema della sede del tribunale amministrativo regionale dell’Aquila. La sede attuale presenta marcati profili di inadeguatezza oltre che logistica e strutturale, anche di rappresentatività. All’atto del mio insediamento mi sono resa conto che non era mai stata fatta una relazione sullo stato dell’edificio che presenta gravi problemi di manutenzione dal momento che alcune stanze sono state chiuse perché vi piove dentro. Non è ancora completato l’adeguamento dell’edificio alla normativa antincendio; oltretutto il costo annualmente sostenuto dall’amministrazione, pur essendo un palazzo demaniale, a causa della pessima divisione interna degli spazi e il sovradimensionamento di essi rispetto alle reali esigenze, è assolutamente inaccettabile. Mi auguro di trovare in tempi auspicabilmente brevi una soluzione più consona. Infine, auspico che il Tar dell’Aquila possa costituire – in raccordo con la vita delle diverse comunità territoriali, gravemente ferite ma che stanno risorgendo per diventare di nuovo luoghi di aggregazione sociale, culturale ed economica per l’intera regione – un centro propulsivo per la diffusione della cultura della pubblica amministrazione, in tutti gli aspetti, al fine di ampliare la conoscenza di essa tra cittadini dell’intera regione». (g.p.)
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