E Dell’Erede sconfessa Caruso su Chirurgia

24 Marzo 2019

La salvezza annunciata del reparto di chirurgia dell’ospedale di Castel di Sangro non convince il consigliere di minoranza Raffaella Dell’Erede (nella foto), che replica alle rassicurazioni del...

La salvezza annunciata del reparto di chirurgia dell’ospedale di Castel di Sangro non convince il consigliere di minoranza Raffaella Dell’Erede (nella foto), che replica alle rassicurazioni del sindaco e presidente della Provincia, Angelo Caruso, e che fa propria la proposta dei chirurghi. «Di ben diverso tenore e concretezza la proposta dei chirurghi che operano in Alto Sangro e nella Valle Peligna: dividere l’attività operatoria tra Castel di Sangro e Sulmona, assegnando a ciascun presidio una sua specificità operativa», sottolinea Dell’Erede, «in questo modo, entrambi gli ospedali avrebbero un numero di prestazioni congruo e chiarezza di compiti, non in contrapposizione ma con l’intento di mantenere in efficienza entrambe le strutture nelle attività operatorie di competenza. Una soluzione di buon senso che aprirebbe la strada alla riconfigurazione di entrambi i presidi». Discorso a parte anche per gli altri reparti e servizi che sarebbero a rischio. «Il ruolo dell’ortopedia, qualificante per noi, è tutto da approfondire», aggiunge il consigliere d’opposizione al Comune di Castel di Sangro, «del pronto soccorso che rischia il mezzo servizio, cioè un’operatività di 12 ore al giorno e il destino degli altri servizi». (f.p.)