E domani strade chiuse in occasione della Gran Fondo
L’AQUILA. Dopo il Giro d’Italia, domani il territorio comunale sarà interessato da un’altra importante manifestazione ciclistica: la prima “Gran Fondo Città dell’Aquila”, che partirà dal capoluogo...
L’AQUILA. Dopo il Giro d’Italia, domani il territorio comunale sarà interessato da un’altra importante manifestazione ciclistica: la prima “Gran Fondo Città dell’Aquila”, che partirà dal capoluogo alle 9 e, dopo aver toccato i comuni di Scoppito, Tornimparte, Lucoli, Ocre, Fossa, Sant’Eusanio Forconese, Villa Sant’Angelo, San Demetrio ne’ Vestini, Poggio Picenze e Barisciano, farà ritorno in città, tra le 12 e le 14 circa.
La polizia municipale ha reso noto che, per l’occasione, la prefettura ha disposto con ordinanza la sospensione temporanea del traffico veicolare lungo le strade interessate dalla manifestazione per il tempo necessario al transito dei concorrenti. Per quanto riguarda la viabilità cittadina, invece, si avranno le seguenti modifiche. Nell’area della basilica di Collemaggio, dove sono situati partenza e arrivo, dalle 8 alle 16 saranno interdette alla circolazione veicolare e pedonale viale Collemaggio e via Caldora (fino al tunnel); sempre nella stessa fascia oraria saranno chiusi in direzione centro via Fuori Porta Napoli e viale Crispi. Successivamente, dalle 11 e sempre fino alle 16 circa sarà chiusa al traffico anche via XX Settembre in direzione centro. Sulle restanti strade si avrà una chiusura temporanea (10/15 minuti) al momento del passaggio dei corridori, che interesserà al momento della partenza: tunnel di Collemaggio, via Strinella, via Pescara (direzione vigili del fuoco), via Panella, rotatoria stadio, viale della Croce Rossa, rotatoria via Beato Cesidio, viale Corrado IV, statale 80 (direzione Teramo). Considerati la lunghezza del percorso e l’elevato numero di partecipanti, la polizia municipale invita gli utenti della strada a prestare la massima attenzione alle indicazioni degli agenti del traffico e della scorta tecnica al seguito dei concorrenti. Si consiglia, altresì, di utilizzare percorsi alternativi al tracciato.

